
Lo Stato, questo soggetto vampiresco, con buona pace dello stolto Hegel, dovrebbe proteggere la salute dei suoi “cittadini”. Bene. Se arrivasse un alieno che chiederebbe? Di certo ciò: perché questa tutela per le emergenze pandemiche da parte dello Stato (sacrosanta) a fronte della tolleranza, del lucro e della tassazione su fumo e alcolici che, sicuramente, sterminano migliaia di “cittadini” e rappresentano un costo elevatissimo per la Sanità? A tutto questo fa da coro il corpo votante elettorale che si muove in qualità di armento A e armento B, discutendo animatamente e schizofrenicamente circa i cavilli relativi all’ultima problematica di moda (l’imminente referendum). A fronte di ordini di cifre spaventose, è affascinante constatare quanto le fazioni di turno stiano a pugnare sui cavilli. Il Reale supera qualsiasi folle rappresentazione. Esso è follia normalizzata. Fascinazione del delirio. Lo Stato, che ha a cuore la salute e la felicità dei suoi sudditi… Caro Hegel, quante ne hai scritte di corbellerie, quanto avresti imparato da Nietzsche. (settembre 2020).
