La teocrazia atlantista

Ormai la sinistra DEM è il reale fascismo del nostro tempo. Le caricature attuali degli ex missini sono, paradossalmente, il più prossimo frammento di continuità con la politica del passato. Entrambi gli schieramenti presenti nell’arco parlamentare sono espressione della nuova teologia atlantista che impone:

A) Uniformizzazione di lingue, media, prodotti, moneta, ideologie.

B) Psicologizzazione di ogni problematica di ordine naturale e selettivo.

C) Trasformazione di cittadini, poveri e pazienti in un’unica categoria di consumatori.

D) Imposizione della cultura “gender fluid” e consequenziale dittatura della “cancel culture”.

E) Egemonia dello “scientismo” e riduzionismo funzionale alla legittimazione del nuovo credo.

F) Ghettizzazione e isolamento del dissenso tramite la creazione di apposite categorie culturali e la sacralizzazione di nuovi tabù.

Pubblicato da Francesco Cusa

Francesco Cusa (Catania, 1966) è batterista, compositore e scrittore. Ha suonato in Europa, Asia, Africa e Stati Uniti, pubblicando numerosi album, tra cui «Minimal Works» e «Strange Dreams». La sua produzione letteraria comprende romanzi come «VIC» e «2056», raccolte di racconti e poesie. Docente di Batteria Jazz al Conservatorio di Catania, scrive di cinema, musica, letteratura e filosofia.

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