VADEMECUM ANTI TOTALITARISMO DEM-PROGRESSISTA.


(ATTENZIONE! STANNO TENTANDO DI FAR PASSARE IL REATO D’OPINIONE!).

Un tempo il PCI stava davanti le fabbriche, nelle sezioni, nei quartieri disagiati, si occupava di emarginati, disoccupati, proletari, adesso le sue emanazioni sono essenzialmente il prodotto di un’ideologia elitaria che mira a diventare globalista.

PER CONSERVARE UN’INTEGRITÀ DI PENSIERO OCCORRE STARE ALLA LARGA DA:

#lgbt #genderfluidity #cancelculture #bodyshaming #schwa #resilienza #nonbinary #cisessualità #demiboy #politicallycorrect ecc. ecc.

La nosologia del linguaggio è il portale attraverso cui il nuovo totalitarismo penetra; lo scopo é quello di separare per uniformare. Tutto ciò è funzionale alla preparazione di nuove categorie di consumatori per i mercati futuri.
Non vi fate fregare da questo falso progressismo. Il vero fascismo si annida dietro le battaglie per i diritti civili e umani, dietro le campagne di vaccinazione di massa, il terrorismo climatico, ecc.
Zizek docet.
(FC)

Pubblicato da Francesco Cusa

Francesco Cusa (Catania, 1966) è batterista, compositore e scrittore. Ha suonato in Europa, Asia, Africa e Stati Uniti, pubblicando numerosi album, tra cui «Minimal Works» e «Strange Dreams». La sua produzione letteraria comprende romanzi come «VIC» e «2056», raccolte di racconti e poesie. Docente di Batteria Jazz al Conservatorio di Catania, scrive di cinema, musica, letteratura e filosofia.

2 pensieri riguardo “VADEMECUM ANTI TOTALITARISMO DEM-PROGRESSISTA.”

  1. Sono completamente d’accordo. Tutto scorre e tutto cambia, lo leggevamo e lo apprendevamo da ragazzi leggendo le Storie Zen e tanto altro di bello. Ma se ci avessero detto che saremmo andati verso questo tipo di mutamento, cosa avremmo risposto?
    La vita ci stupisce sempre!

    Piace a 1 persona

Rispondi