
Ma si dai, occupiamoci di problemi drammatici quali quello del medico che fa apprezzamenti al culo di una paziente, si dai, sbattiamo queste notizie in prima pagina, che poi a un influencer newyorkese basta poco per creare il panico. Continuiamo con questa società iper protezionista che tratta i propri pargoli come Barbie e Ken da tenere al riparo da ogni problematica concreta, così alla prima reale difficoltà (chessó aprire un ombrello mentre diluvia) questi invocheranno la mancanza di diritti civili, pronti a denunciare il meteorologo sessista. Nel frattempo da destra, da sinistra, dal centro e da ogni lato continuano a piazzarcelo in quel posto, potendosi concedere ogni forma di sopruso sul cittadino, ben consapevoli che una generazione così fragile sarà facile da governare e lobotomizzare nell’immediato futuro. Continuate cosi, mentre vengono piazzate tasse assurde, accuse indegne, multe vergognose, mentre i reali diritti vengono vilipendiati carsicamente e col sorriso di prammatica dai vari totalitarismi parlamentari, e le masse vengono allarmate di continuo, secondo i criteri strategici della Società della Sorveglianza. Arresteremo così chi avrà detto “che bel culo!”, e osanneremo gli alfieri del politicamente corretto, i veri demoni del nostro sfortunato presente.
