Le nuove generazioni-marmellata

Ma si dai, occupiamoci di problemi drammatici quali quello del medico che fa apprezzamenti al culo di una paziente, si dai, sbattiamo queste notizie in prima pagina, che poi a un influencer newyorkese basta poco per creare il panico. Continuiamo con questa società iper protezionista che tratta i propri pargoli come Barbie e Ken da tenere al riparo da ogni problematica concreta, così alla prima reale difficoltà (chessó aprire un ombrello mentre diluvia) questi invocheranno la mancanza di diritti civili, pronti a denunciare il meteorologo sessista. Nel frattempo da destra, da sinistra, dal centro e da ogni lato continuano a piazzarcelo in quel posto, potendosi concedere ogni forma di sopruso sul cittadino, ben consapevoli che una generazione così fragile sarà facile da governare e lobotomizzare nell’immediato futuro. Continuate cosi, mentre vengono piazzate tasse assurde, accuse indegne, multe vergognose, mentre i reali diritti vengono vilipendiati carsicamente e col sorriso di prammatica dai vari totalitarismi parlamentari, e le masse vengono allarmate di continuo, secondo i criteri strategici della Società della Sorveglianza. Arresteremo così chi avrà detto “che bel culo!”, e osanneremo gli alfieri del politicamente corretto, i veri demoni del nostro sfortunato presente.

https://video.repubblica.it/mondo/new-york-influencer-scatena-il-caos-a-union-square-durante-una-live-migliaia-di-persone-in-fuga/450481/451444

Pubblicato da Francesco Cusa

Francesco Cusa (Catania, 1966) è batterista, compositore e scrittore. Ha suonato in Europa, Asia, Africa e Stati Uniti, pubblicando numerosi album, tra cui «Minimal Works» e «Strange Dreams». La sua produzione letteraria comprende romanzi come «VIC» e «2056», raccolte di racconti e poesie. Docente di Batteria Jazz al Conservatorio di Catania, scrive di cinema, musica, letteratura e filosofia.

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