
È ormai del tutto evidente che l’esperimento su scala globale relativo al Covid-19 , è servito per testare le nuove dinamiche di controllo mediatico delle masse. La dicotomizzazione radicale del pensiero, di stampo americano-sionista, mostra il suo reale volto e mira ad annientare dialettiche e “bizantinismi” del pensiero europeo, o meglio della tradizione culturale degli stati europei. Tutte le fenomenologie della contemporaneità – cancel culture, progressismo scientista, genderismo di tendenza, medicalizzazione della società – sono funzionali alle nuove tattiche di una strategia bellicista che reca i vessilli della libertà di facciata.
