Sogno del 22/11:2023

SOGNO DEL 22/11/2023 (scrivo di getto per non dimenticare)

Assieme ad altre amicizie non ben precisate, vengo condotto a una speciale serata in zona romagnola. Si tratta di esplorare lo spazio tramite una nuova trovata. Veniamo così issati dapprima
con una specie di telone, e poi
condotti dentro una piattaforma rettangolare che ci ospita. Successivamente veniamo sparati tramite un propulsore magnetico (non mi chiedete come) nello spazio siderale. Mi si dice di rispettare il movimento rotatorio e di assecondarlo. Quando il tutto si arresta realizzo essere nello spazio profondo. Chiedo – stupidamente – alla bionda manovratrice: “a che altezza siamo?” Lei mi risponde sorridendo: “siamo a ventotto milioni di anni luce dalla Terra. Per la precisione a 28 milioni e 500 mila anni luce”. Con un brivido osservo lo spazio circostante. Da “lassù” si possono ammirare e veder pulsare le galassie come schiacciate e addensate in agglomerati.
Sensazioni: intorno immensità… difficoltà a respirare, le galassie sembrano come “schiacciate verso il basso” e formano impressionanti barriere color argento e seppia. Con me ci sta Riccardo Grosso che mi esorta a fotografare il più in fretta possibile perché questo viaggio dura solo cinque minuti. Riesco a fare solo una foto sgranata proprio mentre veniamo risucchiati subitaneamente a Terra.
Sintomi al ritorno: lieve senso di schiacciamento della colonna vertebrale bassa, tremore alle gambe, testa che ruota (quello che provo abitualmente ogni giorno). Gli altri non avvertono sintomi simili ai miei.
Successivamente faccio parte di una commissione di scienziati. Analizziamo protocolli. Con me due donne, una molto antipatica e sgradevole nell’aspetto. Siamo tutti responsabili di importanti dipartimenti. L’altra mi passa un documento riservato: rammento bene che è un foglio a righe grandi e piccole, recante una graffetta con un foglietto in cui è scritto: “riservato a Francesco Cusa”. Sono molto stupito e preoccupato. Sto per aprirlo, ma mi sveglio perché la mia gatta Minerva ha pisciato sul letto: penso abbia deciso di non farmi leggere il contenuto di quella missiva.

Cerco sul web e trovo questa cosa https://www.tgcom24.mediaset.it/spazio/nasa-ce-un-pianeta-oltre-la-nostra-galassia-a-28-milionidi-anni-luce-da-qui_39984797-202102k.shtml

Pubblicato da Francesco Cusa

Francesco Cusa (Catania, 1966) è batterista, compositore e scrittore. Ha suonato in Europa, Asia, Africa e Stati Uniti, pubblicando numerosi album, tra cui «Minimal Works» e «Strange Dreams». La sua produzione letteraria comprende romanzi come «VIC» e «2056», raccolte di racconti e poesie. Docente di Batteria Jazz al Conservatorio di Catania, scrive di cinema, musica, letteratura e filosofia.

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