In questo porco mondo: gente che precipita dai palazzi

L’altro giorno Pippo Crisafulli è cascato dall’ottavo piano su una camionetta della frutta e non si è fatto nulla. Contemporaneamente sono cascate la signora Pina Gaggegi di sessant’anni dal quinto piano e, cinque minuti dopo, Orazio Sapienza, detto “Sparacogna”, di cinquant’anni dal nono piano, tutt’è due dentro al cassonetto della monnezza. Alle diciotto e quarantacinque sono cascate dal dodicesimo piano due vecchie, che però erano già morte: la signora Fisichella di ottantanove anni e la signora Guglielmino di ottantotto anni. Vi chiederete, immagino, se Pina Gaggeggi e Orazio Sapienza sono sopravvissuti. Bene, bene stanno! Se ne sono usciti con qualche leggera escoriazione, mentre le due vecchie precipitate già morte hanno a loro volta ucciso Mela Lipari di trentacinque anni e Lucio Cucè di quarantacinque che andavano a trovare in motorino la signora Tuccia Rapisarda in Viale Mario Rapisardi. Verso mezzanotte è cascato giù anche Padre Angelozzo dal ventesimo piano, il quale, nel tentativo di salvarsi, ha trascinato con sé la perpetua Carmela Conforto e quattro chierichetti nudi ancora non ben identificati. Di questi sei corpi è rimasta solo una poltiglia arancione, un braccio da prete mozzato recante una croce in mano, e due chiappe flaccide da perpetua. Solo così è stato possibile identificare Padre Angelozzo e la perpetua Carmela Conforto. Intorno alla zona sono state montate tende da circo da trapezisti. I ragazzini ci giocano tutto il giorno tra salti e rimbalzi. La polizia locale indaga. Pippo Crisafulli non rilascia interviste. E neanche la Gaggeggi e il Sapienza, che si sono espressi con un risoluto “no comment” a fronte delle pressanti domande dei giornalisti inviati in zona. Non si registrano altre cadute al momento, a parte quelle dei bambini che ogni tanto si sbucciano le ginocchia incespicando o ruzzolando dalle reti da circo.

Pubblicato da Francesco Cusa

Francesco Cusa (Catania, 1966) è batterista, compositore e scrittore. Ha suonato in Europa, Asia, Africa e Stati Uniti, pubblicando numerosi album, tra cui «Minimal Works» e «Strange Dreams». La sua produzione letteraria comprende romanzi come «VIC» e «2056», raccolte di racconti e poesie. Docente di Batteria Jazz al Conservatorio di Catania, scrive di cinema, musica, letteratura e filosofia.

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