
C’era un uomo che aveva mille idee ma non sapeva come raccontarle o scriverle.
“Era il quarto giorno di naufragio, ero stremato e aggrappato al legno che mi sorreggeva sulle acque. Mi parve allora di avvistare un’imbarcazione… fui colto dall’emozione, il cuore mi saltò quasi in gola… era una caraveglia… scusate una caramella… volevo dire una carcamella… anzi no, una caccavella… aspettate, respiro un attimo, intendevo proprio una cartaveglia… cioè una minisveglia… mannaggia! una coprisella… aspettate! Ci sono! una calabrisella… sarebbe più opportuno dire una…
