
A me non piacciono le nonne che si lanciano di testa dai palazzi contro i cofani delle macchine. Anche a Gero non piacciono le nonne che si lanciano contro i cofani. In particolare quelle che si lanciano dal quarto piano. Gero mi copia. Gero ripete e fa le stesse cose che ho fatto prima io e le spaccia per sue.
Allora sono andato da Gero e gli ho detto, Gero perché mi copi? Non è giusto, fai tutto quello che faccio io e lo spacci per tuo. Lui ha negato. Io gli ho creduto.
L’indomani mattina raccontai in piazza che mi davano fastidio i gerani, che detestavo i gerani. Al pomeriggio Gero era in piazza a riferire che aveva tolto tutti i gerani da casa perché non li poteva più soffrire, i gerani, con quel loro profumo.
Allora sono tornato da Gero e gli ho ribadito che mi copiava e che ripeteva quel dicevo e facevo spacciandolo come suo. Lui non capiva a cosa mi riferissi e io gli ho rammentato la questione dei gerani. Al che Rosa, la moglie di Gero, ha cominciato a urlare e a dire che suo marito non copia nessuno e che lei lo ha sposato proprio per la sua originalità. A quel punto ho raccontato a Gina la storia delle vecchie e dei gerani, e le ho fatto notare che erano tutte cose che avevo pensato prima io di suo marito.
Dopo pochi giorni Gina ha lasciato Gero e si è fidanzata con me. A me piaceva Gina da prima che piacesse a Gero, con quei bei polpacci e quegli occhioni azzurri. Col senno di poi penso che tutta questa storia io l’abbia pensata prima delle nonne e dei gerani, forse ancora prima di conoscere Gero e sua moglie, che è poi diventata mia moglie.
