
Ormai il vero fascismo è nei valori di questa “sinistra” woke-gender-fluid-arcobaleno-boldrinara-schleineniana, a sua volta prodotto finanziato da poche cordate di plutocrati che hanno in mente di governare il sacrosanto cambiamento e di direzionarlo verso prassi speculative volte all’uniformizzazione e all’omologazione delle menti (salto di specie dopo il limite di encefalizzazione raggiunto). Il fine è solo apparentemente di natura speculativo-finanziaria. Dietro ci sta il controllo delle nuove implementazioni tecnologiche che stravolgeranno la percezione del Reale nei prossimi cinquant’anni.
Quanto è accaduto in queste olimpiadi è increscioso. Penso si sia giunti a un limite difficilmente tollerabile. Come nel caso dell’esperimento globale di controllo delle masse conseguente al covid, anche in queste olimpiadi sono emerse le inettitudini relative alle brame di queste bestie che governano il cambiamento. E come per il covid-19, le truppe del clero mediatico saranno costrette a fare ammenda, ben prezzolate da chi è troppo inetto per nascondere i reali obiettivi.
La cosa che più mi fa ribrezzo, é il constatare quanto accecati siano gli armenti progressisti – di cui posso vantare, ahimè, parecchie amicizie e conoscenze – sempre pronti a slinguazzare come cani da guardia del nuovo ordine, replicanti e kapó al servizio di un potere fascista e del tutto privi di capacità critica e dialogica. Essi vivono nella grotta platonica, dannati alla continua esposizione di vessilli contenenti slogan relativi ai diritti civili. Pensano di combattere il “fascismo” di altrettanti imbecilli come loro, anch’essi comparse inconsapevoli di una rappresentazione teatrale di cui non conoscono il copione. Povere creature: quando capirete che parcellizzando la libertà si rendono le pecore ancora più mansuete e controllabili?
PS Ecco un gesto eroico. Quello della Carini. Questo vale più di mille manifestazioni di protesta. Di fronte al limite biologico l’idiozia si arresta. Un pugno in faccia vi seppellirà.
