
Oggi dire la “verità” significa arrivare per “primi” a dare una notizia. Quindi oggi non possiamo accedere ad alcuna “verità” per tramite dei media, giacché a prevalere sono le logiche del Circo Mediatico e dei suoi comprimari al servizio del potere. Diffidate delle notizie dei media e avrete fatto un passo sincero verso ciò che i greci definivano aletheia. Come? Aspettate qualche tempo e vedrete la “notizia sensazionale” deteriorarsi e rivelarsi per ciò che è: quasi sempre una menzogna. Una volta appurato ció, non vi rimane che di dubitare a prescindere da tutto ciò che vi viene propalato come fatto di scienza, resoconto di guerra, dispaccio metereologico, notizia “verificata”. Evitate come la peste poi, tutti coloro che si presentano dietro i paraventi del “debunker”, giacché costoro sono i primi maggiordomi al servizio della nuova teologia scientista: cicappari, “bufalari un tanto al chilo”, “openacciari” al soldo dei Chicco Mentana di turno, ecc.
Infine, non cadete nel tranello della “datità”: buona parte delle analisi di peer review sono frutto di manipolazioni da parte degli Richard Dawkins di turno (per le stesse ragioni di cui sopra). La conoscenza è tutto fuorché riduzionismo scientista, e l’informazione non è per sua natura mai veicolo di verità.
Se assumete questo atteggiamento, avrete da un lato parecchi nemici e dall’altro poche persone speciali da frequentare: costoro renderanno la vostra vita degna d’essere vissuta.
