
A star coi gatti poi s’impara
quanto doppia e falsa sia l’umàn natura
⁃ non che i gatti sian da meno
che d’inganni son maestri –
ma coi gatti tu ci vivi come a scuola
e il metterla in saccoccia a chi si fida
diventa fine arte da gattara.
È il loro fondamento esistenziale.
Al confronto i nostri inganni (vile calco)
son copia assai sbiadita di lór fusa
ché i gatti non t’invitano al ricatto
né fanno di tue gioie veleno al petto,
la pace del tuo cuor rigenerando
col vìver al tuo fianco tutti gl’anni.
Il gatto nulla chiede tutto piglia
non campa per ridarti la pariglia,
ti dice “questo è tutto non crucciarti,
poi crepi e finisci al Padreterno,
vieni sotto il sole qui a stirarti
se vuoi ti lascio posto, io m’alterno”.
Ma l’uomo da lordure è reso empio
di quell’insegnamento fa cultura
il tempo d’una nuova seccatura
d’inganni e maldicenze farà scempio.
(Stazzo 3/9/2024)
#poesie #francescocusa
