
A ciò che in questa notte muove
alla sciabola nera che fende l’inerte
io tendo per indole e forma
come un soldato al perenne richiamo.
Le rocce silenti bagnate dal mare nero
due gatti rovistano nella differenziata
i lampioni arancioni dell’amministrazione comunale.
Stasi apparente.
Son vigile. Non vivo l’incanto.
Non dal manico afferro la lama
e so bene che ho solo un fiammifero
ma tu fammi guardare ancora una volta
dentro l’abisso delle tue fauci spalancate.
Ancora un’ultima volta.
(Stazzo 21/9/2024)
