
È in una notte come questa
che gli angeli caddero a frotte
nei cieli quell’arco di luce
rimase come un graffio in quel pianeta lontano.
Più tardi sulla Terra
due folli si innamorarono
e generarono la figliolanza pazza
che portò caos e terrore.
Il nesso che lega questi due eventi
così distanti nel tempo e nella ragione
può essere colto sideralmente
dalle ferite al cuore del veggente.
L’atto della preghiera feconda
le terre desolate della logica
irrora il simbolo che squaderna
e sigilla porte che non devono
essere mai aperte.
(Stazzo 4/10/2024)
