Tra i portici

La vita s’addensa e raggruma
con l’aria nei viluppi a far da guaina
al passo un poco incerto
del fantasma del mio tempo.
Cala sotto i portici il sipario
d’una Bologna che il passato mio divora
ancora carica di ardori e vibrazioni
d’un vissuto di memorie
abbarbicate all’umido
che all’ombra di navate ancora incrosta
e nutre di miasmi la coscienza.

(Bologna 26-3-2025)

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Pubblicato da Francesco Cusa

Francesco Cusa (Catania, 1966) è batterista, compositore e scrittore. Ha suonato in Europa, Asia, Africa e Stati Uniti, pubblicando numerosi album, tra cui «Minimal Works» e «Strange Dreams». La sua produzione letteraria comprende romanzi come «VIC» e «2056», raccolte di racconti e poesie. Docente di Batteria Jazz al Conservatorio di Catania, scrive di cinema, musica, letteratura e filosofia.

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