
Nel paese si fa estate e tutte le fogne riversano a mare i liquami. Una signora saluta un’altra signora di ottocento chili affacciata al balcone. Il balcone crolla e ammazza sette neonati parcheggiati in carrozzine in occasione del “Baby Carrozzina Day”. Le mamme urlano. I pescatori rientrano dal tramonto e accorrono a tirare fuori dalle macerie neonati e signora di ottocento chili. Suonano all’impazzata le campane della chiesa, accorrono i vigili urbani a fare confusione. Viene estratta con una gru la signora di ottocento chili ancora viva. Ha in bocca tre neonati e dice che ha ancora fame. I vigili del fuoco sparano, ma i proiettili rimbalzano sulla donna di ottocento chili e ammazzano tutte le madri restanti. I pescatori cominciano allora a prendere a colpi di fiocina i vigili mentre la Bestia di ottocento chili attacca il bar. L’ultimo vigile fa in tempo a sparare un colpo di lanciarazzi. È il segnale di pericolo. Accorrono gli uomini dell’esercito e attaccano la Bestia con razzi di ultima generazione. Una ragazza col cranio rasato si impadronisce del campanile e comincia a sventolare una bandiera palestinese. Nel frattempo la gente caca e piscia dai cessi di casa. Il mare è una cloaca. La Bestia colpita da un colpo di bazooka scagliato dall’appuntato dei carabinieri Montefusco, esplode in mille frattaglie. Segue un silenzio surreale e la gente del paese comincia a contare i morti e i feriti. Quelli dell’esercito si incazzano con l’appuntato. Chiedono chi gli avesse detto di prendere senza autorizzazione quel bazooka in dotazione alle forze armate. Fanno, ma come, ma quando, ma come è possibile una cosa del genere, ma dove la si è mai vista. L’appuntato Montefusco cincischia e si mangia le parole. La ragazza col cranio rasato è una terrorista e si fa esplodere dal campanile al grido di “vogliamo più diritti civili per noi esseri fluidi”. Padre Pollanca sviene. Due ragazzi impennano con gli scooter truccati. Il vigile urbano rantolante straccia la ricevuta dal blocchetto degli assegni. Cammina strusciando sui gomiti. Multa per molestie alla quiete pubblica.
