Recensione del cd “Nemesi” di Illogic Trio

Ugo Rodolico è un batterista e un compositore straordinario. Ho ascoltato con immensa goduria questo ultimo lavoro “Nemesi” e sono rimasto a bocca e orecchie aperte. Si rimane basiti di fronte a tanta perizia e gusto musicali che ben poco hanno da invidiare ai più illustri progetti d’oltreoceano, e mi chiedo ancora come un progetto del genere non sia presente in buona parte della programmazione festivaliera italiana. Tutto pare funzionare alla perfezione in questa scatola sonora che è “Nemesi”, grazie alla fluidità che rende ariose e fertili le intricate partiture che caratterizzano la natura di questo superbo lavoro. La padronanza assoluta delle metriche e delle poliritmie gioca in favore di un ascolto attento, ma che fluisce con la stessa viscosità della liquefazione, di ciò che, paradossalmente, finisce col sublimare a trascendere le griglie della forma compositiva. Per un batterista come me è davvero intrigante tentare di leggere fra le righe, ossia di cercare la chiave ritmica che regge tutto l’ordito di composizioni come “Mantra”, o “Dancing with the big bang”. Fate assolutamente vostro questo sublime lavoro discografico, perché in Italia esiste tanta meravigliosa musica che merita di essere, ahimè, scovata, nel sottobosco del patinato Eden.

Pubblicato da Francesco Cusa

Francesco Cusa (Catania, 1966) è batterista, compositore e scrittore. Ha suonato in Europa, Asia, Africa e Stati Uniti, pubblicando numerosi album, tra cui «Minimal Works» e «Strange Dreams». La sua produzione letteraria comprende romanzi come «VIC» e «2056», raccolte di racconti e poesie. Docente di Batteria Jazz al Conservatorio di Catania, scrive di cinema, musica, letteratura e filosofia.

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