Carme XI: Eterno divenire del mondo

Eterno divenire del mondo
sterpaglie di luglio e buganvillee rosse,
altri fremiti, altre angosce negli anni futuri.
Chissà chi lascerà uno sguardo distratto negli anni a venire.

Forse nessuno ricorderà
questa geometria di spine,
questo odore di resina,
questo silenzio che invecchia
senza mai diventare antico.

O forse le estati future
saranno di mondi giocosi,
dai cieli inclinati da altre gravità,
fantastici al pensiero dell’oggi,
e qualcuno riderà dell’antica ferocia del nostro tempo,
delle nostre paure,
che saranno fossili del linguaggio,
reliquie di una specie
che misurava il cielo
con il proprio dolore.

FC (Stazzo 10/7/2026)

Pubblicato da Francesco Cusa

Francesco Cusa (Catania, 1966) è batterista, compositore e scrittore. Ha suonato in Europa, Asia, Africa e Stati Uniti, pubblicando numerosi album, tra cui «Minimal Works» e «Strange Dreams». La sua produzione letteraria comprende romanzi come «VIC» e «2056», raccolte di racconti e poesie. Docente di Batteria Jazz al Conservatorio di Catania, scrive di cinema, musica, letteratura e filosofia.

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