
Io vi do un consiglio. Giocate alla PS4. Ma giocateci non come svago. Praticate come strumento d’indagine conoscitiva. Un hegeliano dovrebbe giocare alla PlayStation da mane a sera. Fin quando si è ancora “corpo” si è in una dialettica Natura-Spirito. Ma quando Spirito e Natura coincidono, non in un Divenire, non in un dispiegarsi del Molteplice, ma nel “darsi-farsi” immediato di una “totalità”, ogni problematica speculativa, semplicemente, scompare perché non ha più ragione di porsi. Il mondo del futuro sarà qualcosa di simile “a ció”; non esplorare significa essere nel peccato.
