Aspetto ogni notte L’evento che non ho mai concepito Qualcosa di irripetibile Che solo il brivido lascia intuire.
Qualcosa che è già accaduto D’inespresso alla memoria Il palesarsi d’una pietà metafisica al contempo feroce e selvaggia.
(Francesco Cusa, Stazzo 18/8/2026)
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Pubblicato da Francesco Cusa
Francesco Cusa (Catania, 1966) è batterista, compositore e scrittore. Ha suonato in Europa, Asia, Africa e Stati Uniti, pubblicando numerosi album, tra cui «Minimal Works» e «Strange Dreams». La sua produzione letteraria comprende romanzi come «VIC» e «2056», raccolte di racconti e poesie. Docente di Batteria Jazz al Conservatorio di Catania, scrive di cinema, musica, letteratura e filosofia.
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