Recensione di “Ave, Cesare!” dei Fratelli Coen

(2016-03-17) La sofisticata orchestrazione realizzata in “Ave Cesare” da Ethan e Joel Coen, questa volta non entusiasma. Il progetto, davvero ambizioso, si arena nelle ampollisità dell’impianto progettuale, nell’ipertrofia della messa in scena, densa di rimandi, citazioni, ricostruzioni della gloriosa Hollywood degli anni Cinquanta. E il peso di questa esplorazione ricade tutto sulle spalle del poveroContinua a leggere “Recensione di “Ave, Cesare!” dei Fratelli Coen”

Recensione del libro di Paolo Renati “Miss inco-scienza ancora gravida?”

L’ultimo libro di Paolo Renati è un piccolo gioiello grezzo nel panorama delle belle cose, di tutto ciò che ci riconcilia col nostro “stare al mondo”. Esso rappresenta lo sforzo titanico espresso nella densità delle poche pagine che lo compongono, sforzo che non poteva che produrre una sorta di summa di ricerche di senso, di sacralità,Continua a leggere “Recensione del libro di Paolo Renati “Miss inco-scienza ancora gravida?””

Un mio racconto “Mario l’antipatico” (Contenuto nel futuro libro: “Fiabe Terrone”)

MARIO L’ANTIPATICO Era antipatico ma si sforzava di essere simpatico a tutti i costi. L’insieme delle sue caratteristiche psicosomatiche contribuiva a renderlo tale. C’era qualcosa nella conformazione della sua scatola cranica che… disturbava. Non si può dire che Mario fosse un brutto uomo, anzi, per certi aspetti i suoi tratti avevano un che di nobileContinua a leggere “Un mio racconto “Mario l’antipatico” (Contenuto nel futuro libro: “Fiabe Terrone”)”

Recensione di “Batman V Superman” di Zack Snyder

“Batman V Superman – Dawn of Justice” di Zack Snyder (8,5) (2016-04-08) Zack Snyder sa fare del grande cinema e il suo “Batman V Superman – Dawn of Justice” è un film gigantesco, ammantato di un’aura di tragicità che par tracimare dal confine dei fatti narrati. Si ha sempre la sensazione di essere partecipi d’altroContinua a leggere “Recensione di “Batman V Superman” di Zack Snyder”

Recensione de “Le Confessioni” di Roberto Andò

(2016-04-26) In questo suo ultimo lavoro, Roberto Andò pare uno scolaro alle prese con lo svolgimento di un tema: “Il G8 e la metafisica dell’umanesimo contemporaneo”. Intendiamoci: il progetto è lodevole, nobili le intenzioni, di pregio il cast, ma ciò che rende scadente il prodotto è, appunto, lo svolgimento. Andò ci opprime e mortifica aContinua a leggere “Recensione de “Le Confessioni” di Roberto Andò”

Recensione di “Lui è tornato” di David Wnendt

(2016-05-03) Tralascerei di discutere dei dettagli del film, perché è esso stesso un “soggetto critico”, aperto polisemicamente alle interpretazioni più varie e antitetiche. Del resto non ho letto il libro, e dunque azzardo ipotesi che forse sono già del testo e non portato originale del film. Certamente Wnendt ha una geniale intuizione: quella di creareContinua a leggere “Recensione di “Lui è tornato” di David Wnendt”

Recensione di “X-Men: Apocalisse” di Bryan Singer

(2016-05-30) Bryan Singer conosce molto bene il cinema e non si smentisce affatto in “X-Men Apocalisse”, film poco riuscito ma denso di rimandi e simbologie importanti. L’ho vissuto più come un vero studio accurato sulla mitologia contemporanea, nello specifico espressa dal complesso universo della Marvel, sorta di Olimpo metropolitano partorito in tempi di Guerra FreddaContinua a leggere “Recensione di “X-Men: Apocalisse” di Bryan Singer”

Recensione di “Julieta” di Pedro Almodovar

2016-06-01 Ho molto amato l’’ultimo film di Pedro Almodovar, “Julieta”, un film che parla del dolore, del rapporto viscerale che investe gli amanti, le madri e le figlie, e di quanto poi questo dolore possa trasmigrare, mutare carsicamente, nutrendosi della speranza, del possesso, dell’egoismo, della malattia. Tuttavia, ogni cosa, perfino la morte, pare essere unContinua a leggere “Recensione di “Julieta” di Pedro Almodovar”

Recensione di “The Neon Demon” di Nicolas Winding Refe

(2016-06-20) “The Neon Demon” è il frutto del lungo tirocinio del regista come autore delle réclame per i maggiori stilisti del mondo della moda, esperienza che deve evidentemente aver lasciato dei solchi profondi nella sua psiche. A sentire quel che afferma il creatore della trilogia di “Pusher” e di “Drive”, staremmo di fronte a unContinua a leggere “Recensione di “The Neon Demon” di Nicolas Winding Refe”

Recensione di “It Follows”, di Robert Mitchell

(2016-07-13) “It Follows” è uno degli horror più belli che abbia visto negli ultimi anni (utilizzo convenzionalmente la parola “horror” ma, come per “Shining”, il termine è riduttivo). Il regista David Robert Mitchell, alla sua seconda opera, riesce a catturare con delle sublimi e semplici trovate: una colonna sonora da urlo (utilizzo dei synth eContinua a leggere “Recensione di “It Follows”, di Robert Mitchell”

Recensione di “Suicide Squad” di David Ayer

(2016-08-24) “Suicide Squad” è un film smaccatamente parodistico, che si rifà in maniera surreale alla stesse vicende che furono già del primo fumetto del ’59. Il film è un piccolo gioiellino, a patto di relazionarsi ad esso con la predisposizione corretta: è un prodotto da blockbuster, un grand guignol spettacolare sotto forma di gangster movie.Continua a leggere “Recensione di “Suicide Squad” di David Ayer”

Recensione di “Café Society” di Woody Allen

(2016-10-09) Woody Allen ormai non fa più cinema. Essendo (stato) cinema, Allen vive l’esperienza cinematografica con la necessità delle impellenze domestiche: un giorno vale un anno. Caso piuttosto unico che raro nella storia della settima arte, il vecchio regista americano pare mosso dalle necessità della ricorrenza più che da una reale urgenza espressiva, e cominciaContinua a leggere “Recensione di “Café Society” di Woody Allen”

Recensione di “Tommaso” di Kim Rossi Stuart

(2016-10-09) “Tutte ste donne non si possono toccare, sono irraggiungibili. Vorrei prenderle per strada. La vita va via. Ho 40 anni. Spegni il cervello. Telefona a una donna”. Sono frasi di Tommaso, prese in sequenza casuale durante la visione dell’omonimo film di Kim Rossi Stuart, a segnare il tono frammentario, contratto, psicotico di quest’opera malContinua a leggere “Recensione di “Tommaso” di Kim Rossi Stuart”

Recensione di “Doctor Strange” di Scott Derrikson.

(2016-11-04) UN’OPERA CINEMATOGRAFICA FOCALIZZATA SULLA CONSUETA DINAMICA PSICOLOGICA DELL’EROE MARVELLIANO – INCENTRATA SUL TRAUMA FISICO CHE PRELUDE ALL’ASCESI E ALLA CONQUISTA DI POTERI SUPERIORI Con Doctor Strange, diretto da Scott Derrikson, la Marvel tocca i vertici della sua copiosa produzione cinematografica. In questo film, le avventure del mistico dottore, disegnate lustri or sono dalle magicheContinua a leggere “Recensione di “Doctor Strange” di Scott Derrikson.”

Recensione di “Knight of Cups” di Terence Malick

(2016-11-11) Come un immane piano sequenza, il flusso di Malick prosegue, di film in film. Un viaggio infinito nella donna attraverso le donne. Nella vita attraverso i tarocchi. Il rapporto uomo-natura. L’intima essenza. L’ambientazione in quel di Las Vegas, ovvero nella città dell’effimero, dell’artificio, scossa dal rombo del terremoto che riporterà il protagonista alla relazioneContinua a leggere “Recensione di “Knight of Cups” di Terence Malick”

Recensione di “Sully” di Clint Eastwood

(2016-12-06) Soave e leggero come il jet che plana sull’Hudson, algido e compassato come il carattere del comandante che opta per l’ammaraggio, freddo e secco come i ghiacci e le acque del fiume in inverno, così ci è sembrato l’ultimo film del vecchio Clint Eastwood, “Sully”, che narra delle vicende del comandante Chesley “Sully” SullenbergerContinua a leggere “Recensione di “Sully” di Clint Eastwood”

Recensione di “Silence” di Martin Scorsese

(2017-01-18) Opera totale, film immenso. Scorsese ci regala una perla nera, una sfera d’ebano, una monade squarciata dalla quale sgorgano nettare e sangue. Film denso, molto poco spettacolare, omaggio ai grandi maestri del cinema nipponico, opera da meditare e contemplare nel suo farsi, in ciò che diventerà con le evoluzioni del tempo. Il film narraContinua a leggere “Recensione di “Silence” di Martin Scorsese”

Recensione di “La La Land” di Damien Chazelle

(2017-02-06) Nonostante io abbia detestato con ogni mia forza “Whiplash”… nonostante gli insopportabili luoghi comuni sul jazz e sul suo perenne funerale… nonostante l’eccesso melenso di trovate ad effetto… nonostante le impacciate posture di Ryan Gosling… Nonostante tutto questo e molto altro, ebbene, posso affermare che ho trovato adorabile “La La Land” di Damien Chazelle,Continua a leggere “Recensione di “La La Land” di Damien Chazelle”

Recensione di “Jackie” di Pablo Larrain

(2017-03-12) Non basta una splendida regia, una meravigliosa attrice ed una sontuosa colonna sonora per realizzare un altrettanto magnifico film (lo stesso dicasi per un prodotto fin troppo osannato dalla critica come è “Manchester by the sea”). Pablo Larrain è sicuramente regista intelligente, ma pecca d’eccesso di ricerca di fascinazione proprio a causa del suoContinua a leggere “Recensione di “Jackie” di Pablo Larrain”

Recensione de “La Cura del Benessere” di Gore Verbinski

(2017-03-29) MI è piaciuto molto “La Cura del Benessere” di Gore Verbinski; a dispetto delle tiepide recensioni che lo hanno accolto, l’ho trovato un film affascinante e al contempo strano. Purtroppo siamo sempre alle solite; i ”tools” di chi recensisce sono troppo spesso confinati alla storia del cinema e pochi riescono a cogliere i riferimentiContinua a leggere “Recensione de “La Cura del Benessere” di Gore Verbinski”

Recensione di “The Startup” di Alessandro D’Alatri

(2017-04-10) Accade, talvolta, che con pervicacia ci si costringa ad andare al cinema, forse per vincere il tedio della socialità sguaiata del sabato sera ed evitare gli scaracchi, le urla, le cogitazioni di comitive di forsennati. E così, reduce da vari viaggi, come un galeotto alla sua ora d’aria, mi trascino in multisala e propendoContinua a leggere “Recensione di “The Startup” di Alessandro D’Alatri”

Recensione de “L’altro volto della speranza” di Aki Kaurismaki

(2017-04-19) Il surrealismo di Kaurismaki raggiunge l’apice nel suo ultimo “L’altro volto della speranza”cd. Il regista finlandese affronta il tema dell’immigrazione con la sua solita flemmatica poetica dello scardinamento dell’immagine, della sospensione della dinamica dei personaggi, i quali “stanno” con tutto il loro passato come dentro ad una vasca temporale per pesci. I risultati sonoContinua a leggere “Recensione de “L’altro volto della speranza” di Aki Kaurismaki”

Recensione di “Solo l’amore conta”, una performance teatrale di Nicola Costa

Nella bellissima cornice del “Cortile Alessi”, a suggello di una lunghissima ed “eroica” rassegna organizzata da Simona Vizzinisi per questi tempi falcidiati dal delirio pandemico, andava in scena, nelle serate del 25 e 26 marzo, la performance “Solo l’amore conta”, scritta e diretta da Nicola Costa, con Nicola Costa e Alice Ferlito in qualità diContinua a leggere “Recensione di “Solo l’amore conta”, una performance teatrale di Nicola Costa”

Recensione di Alien “Covenant” di Ridley Scott

(2017-05-17) È difficile dare un giudizio sull’ultima opera di Ridley Scott. Questa si inserisce in un momento topico che prevede un interessante snodo nel plot della saga. Scott, in aperto contrasto con le scelte narrative del passato (dalla regia di Cameron alle sceneggiature di Lindelof) intende connettere le vicende dello Xenomorpho alla mitopoiesi delle originiContinua a leggere “Recensione di Alien “Covenant” di Ridley Scott”

Alcune mie considerazioni su Lacan, Guénon, Hegel, il Reale, il Simbolo ecc.

Nei miei interventi del passato ho cercato di riportare al nocciolo del Reale che nell’accezione lacaniana presenta due opposti: il rapporto “immaginario” in cui ciascun polo riempie la lacuna nell’altro, e quello “simbolico” in cui i due opposti sono differenziati (dovrebbe suonare una qualche campanella ai conoscitori veri di Guénon, non a chi pasticcia). QuestoContinua a leggere “Alcune mie considerazioni su Lacan, Guénon, Hegel, il Reale, il Simbolo ecc.”

Recensione di Spider Man “Homecoming” di Jon Watts

(2017-07-16) Con Spider Man “Homecoming” di Jon Watts, abbiamo respirato le atmosfere del fumetto che tanto ha solleticato le fantasie delle nostre stagioni adolescenziali, fungendo da vera e propria “avventura di formazione”. Il grande merito del film è quello di aver riconsegnato le atmosfere “pop” del fumetto dei Settanta (un vero e proprio capolavoro iContinua a leggere “Recensione di Spider Man “Homecoming” di Jon Watts”

Recensione di “Licorice Pizza” di Paul Thomas Anderson

Pochi registi hanno la capacità di rinnovarsi costantemente e di essere in grado di cambiare genere pur mantenendo la stessa cifra stilistica, i tratti peculiari della sua inconfondibile firma. “Licorice Pizza” è un oggetto anomalo nel panorama cinematografico, l’”Infinite Jest” del cinema contemporaneo. I due giovani protagonisti “sono” la quintessenza della recitazione fattasi cinema edContinua a leggere “Recensione di “Licorice Pizza” di Paul Thomas Anderson”

Recensione di “Dunkirk” di C. Nolan

(2017-09-09) Il ticchettio di un orologio. Una settimana. Un giorno. Un’ora. Questo il meccanismo perfetto del progetto di Nolan che narra le vicende storiche dei fatti occorsi nella spiaggia di Dunkirk secondo uno schema pitagorico di armonia (sono parole del regista). Sua maestà Il Tempo è ancora una volta il leitmotiv che unisce tutta l’operaContinua a leggere “Recensione di “Dunkirk” di C. Nolan”

Recensione de “L’Inganno”, di Sofia Coppola

(2017-09-30) Uscire fuori dalla sala dopo un film di Sofia Coppola e sentirsi (per l’ennesima volta) presi per i fondelli. Questo potrebbe essere l’efficace sottotitolo di questa recensione. Sofia Coppola è la “regista del sottovuoto”. Confeziona sceneggiature con immani “pellicole” di cellophane con cui riveste gli ambienti e le scenografie, pratica artificiose insufflazioni di atmosfereContinua a leggere “Recensione de “L’Inganno”, di Sofia Coppola”

Recensione di “Thor Ragnarok” di Taika Waititi

(2017-11-12) Joss Whedon, il regista di “The Avengers”, ha definito il film di Taika Waititi “un capolavoro del cinema moderno”. E ci sentiamo di condividere con forza questa dichiarazione, giacché ci siamo divertiti ed emozionati rivivendo le magiche atmosfere asgardiane pregne di mistero come poche volte dai tempi delle chine di Jack Kirby. La MarvelContinua a leggere “Recensione di “Thor Ragnarok” di Taika Waititi”

Recensione di “The Square” di Ruben Ostlund

(2017-11-28) Film importante, opera monumentale che affronta il tema del disagio della contemporaneità in una chiave che oseremmo definire “sinfonica”. Si comincia con una dichiarazione di intenti: il direttore del museo (protagonista assoluto di questa Odissea) pone un quesito alla sua intervistatrice: “la sua borsetta, se la esponessimo al museo, sarebbe considerata opera d’arte?”. ConContinua a leggere “Recensione di “The Square” di Ruben Ostlund”

Recensione de “La ruota delle meraviglie” di Woody Allen

(2018-01-20) Ok, va bene la fotografia di Storaro (già in “Cafè Society”), la regia sapiente, il movimento studiato delle macchine da presa…ma la realtà ci offre l’ennesimo esercizio di stile del Woody-Allen-di-Natale. La cosa che infastidisce, al netto di alcune gemme di rara bellezza (su tutte la telefonata “abortita” di Ginny), è l’impalpabile anelito diContinua a leggere “Recensione de “La ruota delle meraviglie” di Woody Allen”

Recensione di “Coco” di Lee Unrick e Adrian Molina

“Coco” è uno straordinario film, una di quelle opere che hanno il compito di riunificare e accogliere le frammentarie coscienze degli abitanti del pianeta Terra. E’ la testimonianza di come si possa essere precipitati nell’immaginario di una cultura “altra” senza alcuna mediazione: basta una bella storia, una buona dose di curiosità e la capacità diContinua a leggere “Recensione di “Coco” di Lee Unrick e Adrian Molina”

Recensione di “Morto Stalin, se ne fa un altro”, di Armando Iannucci.

C’è molto, troppo Kaurismaki in questo film di Iannucci. Oserei dire inutilmente, perché il film, grazie anche al pregevole cast, ha dei notevoli spunti creativi e gode di una discreta sceneggiatura. E c’è poco, pochissimo Monty Python, a dispetto della presenza del mitico Michael Palin nei panni di Molotov. Il risultato è una specie diContinua a leggere “Recensione di “Morto Stalin, se ne fa un altro”, di Armando Iannucci.”

Recensione de “Il filo nascosto” di Paul Thomas Anderson

(2018-03-04) Dalla sartoria alla magia, al dolore della passione come via al sublime. Questa è solo una possibile interpretazione sibillina de “Il Filo Nascosto” di Paul Thomas Anderson, un vero capolavoro della storia del cinema, l’opera di uno dei più grandi cineasti viventi. Un film immenso, totale, che non può essere recensito, delimitato, confinato entroContinua a leggere “Recensione de “Il filo nascosto” di Paul Thomas Anderson”

Recensione di “Hostiles” di Scott Cooper

(2018-03-31) Un film duro, fatto di silenzi e spazi aperti, intimamente violento, affatto spettacolare, denso e profondo come la narrazione ctonia d’uno spirito della notte. “Hostiles”, l’ultimo film di Scott Cooper, pianta una bella pallottola nella pancia del nostro mondo civile, mostra il lato straziante e carnale del potere e della logica della sopraffazione, eContinua a leggere “Recensione di “Hostiles” di Scott Cooper”

Recensione di “Loro 1” di Paolo Sorrentino

(2018-04-28) – In definitiva un film volgare. Volgare per l’utilizzo grezzo del materiale simbolico, per la maniera didascalica con cui vengono trattate le forme e i contenuti, e per l’uso parossistico della citazione: in altre parole, un pessimo esercizio di stile. Inutile dilungarsi sulla trama del film: si parla del grottesco del berlusconismo e dellaContinua a leggere “Recensione di “Loro 1” di Paolo Sorrentino”

Recensione di “Ghost Stories” di Dyson e Nyman

(2018-05-06) Il professor Philip Goodman conduce il programma televisivo “Truffe Paranormali”, ed ha consacrato la sua intera vita (come il militante “cicapparo”) a smascherare le attività dei sensitivi, degli indagatori del paranormale ecc. “Ghost Stories” è naturalmente la narrazione del progressivo sfaldarsi delle certezze dogmatiche di Goodman, attraverso l’esplorazione di tre casi rimasti “irrisolti” dalContinua a leggere “Recensione di “Ghost Stories” di Dyson e Nyman”

Recensione di “Dogman” di Matteo Garrone

“Dogman” è un film che appassiona e delude, intessuto di contrasti e limpidezze, di forza espressiva e manierismo. E’ innanzitutto cinema di Garrone, ostentata firma autoriale, trionfo della maschera, soprattutto grazie al monumentale Marcello Fonte, una sorta di Flavio Bucci in miniatura e dunque di Ligabue cinofilo. Abbandonate (solo apparentemente) le divagazioni della fiaba, GarroneContinua a leggere “Recensione di “Dogman” di Matteo Garrone”

Recensione de “Il Sacrificio del Cervo Sacro” di Yorgos Lanthimos

(2018-07-07) Accogliamo con gioia il ritorno del cinema alle sua origine surreali e visionarie grazie a questo pregevole ultimo lavoro di Yorgos Lanthimos. Finalmente un film che non “spiega”, che si muove sul piano “distorto” che governa le esistenze (e dunque tra realtà e assurdo), un film in cui il sonoro è parte attiva eContinua a leggere “Recensione de “Il Sacrificio del Cervo Sacro” di Yorgos Lanthimos”

Recensione di “Hereditary” di Ari Aster

(2018-09-01) Sofocle: “la punizione porta saggezza”; una delle frasi chiave del film. Lenti Carrellate, appartamenti in miniatura, atmosfere à la “Shining”, musiche stranianti, facce inquietanti che improvvisamente compaiono nello sfondo, rumori indefiniti, così comincia “Hereditary” del regista esordiente Ari Aster, film che ha stregato il “Sundance Film Festival”. “Mia madre era una donna dai tantiContinua a leggere “Recensione di “Hereditary” di Ari Aster”

Recensione di “BlacKkKlansman” di Spike Lee

(2018-10-03) É molto bello l’ultimo film di Spike Lee “BlacKkKlansman”. Siamo nell’America dei Settanta, dalle parti di Colorado Spring e l’ispirazione è quella relativa a fatti realmente occorsi e tratti dal libro di John David Washington, il primo agente di polizia nero in città. Spike Lee ritrova lo smalto dei suoi lavori più belli eContinua a leggere “Recensione di “BlacKkKlansman” di Spike Lee”

Recensione di “Roma” di Alfonso Cuaròn

“Roma”, il film di Cuarón che prende il nome da un quartiere di Città del Messico, è un’opera che rimanda a certa epicità del cinema rosselliniano (penso proprio a “Roma città aperta”), viscontiano (il rimando è a “La terra trema” e alla poetica dei “Vinti”) e pasoliniano (il “cinema poetico”). Sono suggestioni suggeritemi dall’essenza tragicaContinua a leggere “Recensione di “Roma” di Alfonso Cuaròn”

Recensione di “Cold War” di Pawel Pawlikowski

(2018-12-28) Wiktor e Zula sono gli Adamo ed Eva del nostro tempo e “Cold War” è un film sulla paradossale impossibilità d’amare. O meglio: è un film che vede in Thanatos il suggello indispensabile all’assoluto amoroso, al dominio della follia terrena di Eros. Wiktor e Zula possono amarsi e alla fine morire d’amore solo nelContinua a leggere “Recensione di “Cold War” di Pawel Pawlikowski”

Recensione de “La Favorita” di Yorgos Lanthimos

Davvero uno splendido film “La Favorita” di Yorgos Lanthimos, alla sua terza riuscitissima prova (personalmente, ho amato sia “The Lobster” che “Il Sacrificio del Cervo Sacro”). La narrazione procede secondo uno straordinario equilibrio armonico tra regia e prove notevoli delle tre attrici, una triade tra le più efficaci che io ricordi, per una sceneggiatura sublimeContinua a leggere “Recensione de “La Favorita” di Yorgos Lanthimos”

Recensione di “Alita” di Robert Rodriguez

Raramente il riadattamento cinematografico di un fumetto mi ha così entusiasmato. E’ il caso di “Alita” di Robert Rodriguez, supervisionato dal Deux Ex Machina James Cameron e tratto dal capolavoro dell’opera di Yukito Kishiro. Non era semplice tentare un’opera di sintesi di una saga di dieci volumi oggetto delle mitizzazioni dei fan di due generazioni.LaContinua a leggere “Recensione di “Alita” di Robert Rodriguez”

Recensione de “La casa di Jack” di Lars Von Trier

Al solito, occorre stare molto attenti quando ci si accosta a un’opera di Lars Von Trier. È uno dei pochi grandi artisti che persiste nel nobile compito di sconcertare i contemporanei tramite una costante e indefessa opera di denuncia mascherata con le fattezze del cinismo, della misoginia, della violenza ecc. (un fatto emblematico è cheContinua a leggere “Recensione de “La casa di Jack” di Lars Von Trier”

Recensione di “Noi” di Jordan Peele

Al suo secondo film, Jordan Peele, regista del bellissimo “Get Out”, regala un’altra intrigante esperienza visiva con “Us/Noi”.Il tema è quello del “doppelgänger”, del nostro doppio, della nostra ombra, del nostro “Altro” terrificante.Mi limiterò a rimarcare le cose che più mi hanno colpito (non farò una vera a propria recensione), e suggerisco pertanto di leggereContinua a leggere “Recensione di “Noi” di Jordan Peele”

Recensione de “Cyrano mon amour” di Alexis Michalik

Ovvero: la bellezza dell’andare al cinema. Quando il cinema incontra i grandi capolavori dell’arte, della letteratura e del teatro, il rischio è quasi sempre quello della celebrazione più o meno paludata. Non è il caso del “Cyrano” di Alexis Michalik, qui alla sua prima opera, come regista, sceneggiatore e anche attore (interpreta Feyedau).Il film èContinua a leggere “Recensione de “Cyrano mon amour” di Alexis Michalik”

Recensione di “Dolor y Gloria” di Pedro Almodovar

Oramai si dà il via alle danze della celebrazione dell’ultimo film di Almodovar “Dolor y gloria”, e si anticipa addirittura il trionfo a Cannes della pellicola come (tardivo) premio alla carriera del regista settantenne. Ebbene, io invece mi sono annoiato come poche volte nella vita. Il film, che pure contiene squarci di devastante bellezza, figliContinua a leggere “Recensione di “Dolor y Gloria” di Pedro Almodovar”