Le derive del post illuminismo

Quest’ottica brutale e dozzinale post illuministica con cui si riduce la visione del mondo a mero dato da confutare, produce altrettante mostruosità rispetto a ciò che si ostina a delegittimare ed è altrettanto grezza e ingenua. Solo chi non abbia una visione ampia e dialettica del divenire del sapere può giungere a simili semplificazioni. LaContinua a leggere “Le derive del post illuminismo”

Antropocentrismi

Io davvero non mi capacito, in quest’era dell’ipertrofia tecno-scientista. Ma se siamo riusciti a realizzare, per es., l’iPhone in un periodo dell’evoluzione umana tutto sommato breve, perchè stupirsi o indignarsi al sol pensiero che altre culture antecedenti alla nostra o “altre” possano aver realizzato simili manufatti in chissà quali remote regioni dello spazio e delContinua a leggere “Antropocentrismi”

Il rasoio di Occam

Da più parti (va particolarmente di “moda” adesso), si cita il celebre “Rasoio di Occam”, spesso a sproposito. Va di moda presso molti razionalisti-debunker dell’ultim’ora, e cala come una mannaia a troncare certi discorsi. Ma… qual è il contesto culturale di riferimento di Occam? Occam ritiene che la ragione umana non può penetrare l’Assoluto eContinua a leggere “Il rasoio di Occam”

Meditare

Orbene, l’utilizzo delle Onde Alfa durante la fasi della meditazione è un tramite importante. Questa sera durante la tecnica meditativa dell’osservazione neutrale dei “pensieri”, sono naturalmente apparsi mondi acquorei ed esseri chimerici, forme, luoghi, ambienti inconcepibili che non è dato riportare. C’erano teste di gambero ed enormi tavole imbandite su oceani di nettare, e poiContinua a leggere “Meditare”

Una nuova umanità

Vedo già quel futuro in cui il reddito sarà separato dal lavoro. Si nascerà con un credito e non con un debito. Il lavoro sarà una scelta che non sarà legata alla necessità di campare (a chi sorriderà consiglio di leggere economisti fuori dalla nomenclatura mainstream), ciò grazie alle biotecnologie, alle nuove iniziazioni, alla nuovaContinua a leggere “Una nuova umanità”

Povero Hegel

Lo Stato, questo soggetto vampiresco, con buona pace dello stolto Hegel, dovrebbe proteggere la salute dei suoi “cittadini”. Bene. Se arrivasse un alieno che chiederebbe? Di certo ciò: perché questa tutela per le emergenze pandemiche da parte dello Stato (sacrosanta) a fronte della tolleranza, del lucro e della tassazione su fumo e alcolici che, sicuramente,Continua a leggere “Povero Hegel”

Il Network

Il network è l’àpeiron.  È quella “cosa” che prima Talete, poi Anassimandro e infine Anassimene hanno provato a descrivere con gli elementi: acqua e poi aria. È evidente che ciò che per Anassimene è la “condensazione e rarefazione dell’aria”, per il Vedanta il concetto di purusa, non sono altro che la descrizione dell’ineffabile sentire di qualcosa cheContinua a leggere “Il Network”

Da un seminario con Eric Baret

Dopo un incontro con Eric Baret si ritorna alla morfologia pulsante della vita, e pian piano ci si discosta da quella cattedrale di silenzio costellata di luci intermittenti di vissuto che costituisce la sostanza e l’essenza della pratica. Rimane il profumo di quell’esperienza, ciò che dovrebbe essere la maieutica del nostro vivere, nell’andirivieni tra “pensare”Continua a leggere “Da un seminario con Eric Baret”

Joker e Kerenyi: Tra mito e mitologema. Alcune riflessioni sul film di Todd Phillips.

https://en.wikipedia.org/wiki/Joker_(2019_film) Il mito, se ricordo bene, in Platone non richiede alcuna dimostrazione. In ciò differisce dal “logos”, che semmai fruirà il mito come “mitologema”, nell’accezione kerenyana e poi di Jesi. Questa dell’abuso della parola “mito”, intesa come narrazione, è deriva recente, ottocentesca. Giovanni Reale spiega tutto ciò nella sua introduzione all’opera di Platone molto bene.Continua a leggere “Joker e Kerenyi: Tra mito e mitologema. Alcune riflessioni sul film di Todd Phillips.”