Chi sono i nuovi fedeli, gli adepti della Nuova Teologia Scientista-Gender? Estremamente intolleranti, passivi e aggressivi, soggetti a continui bias di conferma, essi sono i germi atti a trasformare un’idea da completamente inaccettabile per la società a pacificamente accettata ed infine legalizzata (Finestra di Overton). Credono di essere tolleranti ma sono ghettizzanti e sempre dispostiContinua a leggere “I fedeli della Nuova Teologia”
Archivi dell'autore:Francesco Cusa
VADEMECUM ANTI TOTALITARISMO DEM-PROGRESSISTA.
(ATTENZIONE! STANNO TENTANDO DI FAR PASSARE IL REATO D’OPINIONE!). Un tempo il PCI stava davanti le fabbriche, nelle sezioni, nei quartieri disagiati, si occupava di emarginati, disoccupati, proletari, adesso le sue emanazioni sono essenzialmente il prodotto di un’ideologia elitaria che mira a diventare globalista. PER CONSERVARE UN’INTEGRITÀ DI PENSIERO OCCORRE STARE ALLA LARGA DA: #lgbtContinua a leggere “VADEMECUM ANTI TOTALITARISMO DEM-PROGRESSISTA.”
PITAGORA BATTE SCHOPENHAUER 5 a 0: UNA COMITIVA DI TURISTI TEDESCHI IN SICILIA.
In questi giorni di canicola propongo il mio racconto tratto da https://www.lafeltrinelli.it/surrealismo-della-pianta-grassa-pensieri-libro-francesco-cusa/e/9788893413411 PITAGORA BATTE SCHOPENHAUER 5 a 0: UNA COMITIVA DI TURISTI TEDESCHI IN SICILIA.La Sicilia, come è noto, è meta di viaggi organizzati in comitive, di cordate di vecchi tremanti senza timore di Dio che se ne vanno in giro per musei, templi, mostre,Continua a leggere “PITAGORA BATTE SCHOPENHAUER 5 a 0: UNA COMITIVA DI TURISTI TEDESCHI IN SICILIA.”
Recensione di “Barbie” di Greta Gerwing
A “Barbieland” tutte le Barbie si chiamano Barbie e tutti i Ken si chiamano Ken. Nessuno si ammala. Ogni giorno è sempre più bello anche se uguale all’altro. Il maestoso e abbagliante mondo di Barbie, messo in scena dalla sapiente regia di Greta Gerwing (preceduto da un’esilarante citazione di “2001” di Kubrick, con tanto diContinua a leggere “Recensione di “Barbie” di Greta Gerwing”
Rime Sboccate 10
X Ubriaco d’otto grappe annaspai fra culi e chiappe vomitai dentr’al secchiello era il buco d’un bordello. La retorica d’un Gorgia non potrebbe dir dell’orgia ov’io giunsi, mio malgrado al mio colmo del degrado. Venne un flaccido sedere poi la pompa di dentiere quasi un corpo senza vita volle farsi sodomita. Dove mai m’ero cacciatoContinua a leggere “Rime Sboccate 10”
Recensione di “Una Cattedrale Rovesciata è una Donna”, di Annalisa Pascai Saiu
Finalmente una poesia abrasiva, che procura ferite e ustioni a chi la legge, finalmente delle liriche con lo sguardo rivolto all’osceno della sacralità (gli occhi aperti fino a farli lacrimare). La silloge di Annalisa Pascai Saiu è il frutto di un lungo processo di martirizzazione che passa attraverso l’inferno delle viscere, della zoe che siContinua a leggere “Recensione di “Una Cattedrale Rovesciata è una Donna”, di Annalisa Pascai Saiu”
Rime Sboccate 9
IX Non t’incontro il Gedeone con un far da culattone? “Amico mio, che t’è successo?” “Son felice cambio sesso!” “Come fai con le tue donne?” “Sono lesbiche le nonne!” “E tua moglie, tutto a posto?” “Lei è gay dal cinque agosto” Lo saluto con affetto lui va via tutto culetto. Vive in me questo rovelloContinua a leggere “Rime Sboccate 9”
La Forza
In questa fase storica di fascinazione cretina e di legioni di parassiti, è molto meglio “piacere” a cerchie selezionate di esseri che riverberano del tuo stesso sentire. Assistiamo infatti a una vera e propria transumanza dei valori del decoro verso regioni periferiche del percepito. Dunque non essere assorbiti dal corpo corrotto del Leviatano è segnoContinua a leggere “La Forza”
Rime Sboccate 8
VIII Ho un ricordo della messad’una giovine commessache nell’Atto di Doloresi sbracò con gran fragore. In ginocchio sul sagratofece atto sconsacratoed ai vecchi lì in preghieramostrò culo e giarrettiera. Cadde l’occhio poi del pretesu polpacci e calze a retevenne giù dal suo banchettoun precoce chierichetto. Nella calda sera estivail tramonto dall’ogivatrasformò quell’omeliain un’orgia in sagrestia.Continua a leggere “Rime Sboccate 8”
Recensione di “Moonrise Kingdom” di Wes Anderson
(2012-12-15) Un film “delizioso”. Wes Anderson del resto ci ha abituati bene. Un’operazione orchestrata alla perfezione dal regista che trae spunto dall’opera del compositore inglese Britten, “Variazioni su un tema di Henry Purcell”, per realizzare questo “Moonrise Kingdom”. Ogni scena è centellinata e costruita sulle similitudini sinestetiche tra cinema e musica, intere carrellate di pianoContinua a leggere “Recensione di “Moonrise Kingdom” di Wes Anderson”
Rime Sboccate 7
VII Fu nel giorno d’Ognissanti che io scorsi tre mutanti cinque palle e tre salsicce pronti a dar fuoco alle micce. Non vi dico nel paese sempre aduse a un solo arnese cosa spinse molte donne a calarsi giù le gonne. Quando mai per tre ragazzi s’eran visti nove cazzi pure nonna in carrozzetta siContinua a leggere “Rime Sboccate 7”
La teocrazia atlantista
Ormai la sinistra DEM è il reale fascismo del nostro tempo. Le caricature attuali degli ex missini sono, paradossalmente, il più prossimo frammento di continuità con la politica del passato. Entrambi gli schieramenti presenti nell’arco parlamentare sono espressione della nuova teologia atlantista che impone: A) Uniformizzazione di lingue, media, prodotti, moneta, ideologie. B) Psicologizzazione diContinua a leggere “La teocrazia atlantista”
Rime Sboccate 6
VI Nell’autunno pien di cachi due con fare da ubriachi van correndo ai giardinetti con li cazzi belli eretti. Fuggon via le madamine molto meno le vecchine son dei maschi quarantenni con passione per le “granny”. Questi pùntan due vecchiarde ch’anno l’aria da maliarde con i dardi lancia in resta pronti a far loro laContinua a leggere “Rime Sboccate 6”
Rime Sboccate 5
V Non mi siedo bello bello fronte al mar di Acicastello sulla panca già assolata un bel libro e l’insalata? Lesta arriva una vecchiaccia con la morte scritta in faccia che per quanto io distingua caccia fuori mezza lingua! Poi con mani vizze e flosce mi ravana fra le cosce e io muoio di spaventoContinua a leggere “Rime Sboccate 5”
Rime Sboccate 4
IV Mentre inforco col carrello con le mani sul pisello sta il marito di Teresa tutta intenta a fare spesa. Lui si guarda la mogliera tutto jeans e canottiera lei carponi e genuflessa mostra quasi mezza fessa. Non s’accorge quel demente d’aver dietro tanta gente poi ‘l cassiere a quel cornuto gli ribatte il giàContinua a leggere “Rime Sboccate 4”
Recensione di “Vita di Pi” di Ang Lee
(2012-12-27) Lasciate perdere le critiche sterili, che parlano di film che vuole piacere al pubblico, e andate a vedere questo bellissimo ultimo lavoro di Ang Lee: “Vita di Pi”. Sono due ore di pura meraviglia, che fanno il paio con quelle dell’altrettanto straordinario “Lo Hobbit”, da vedere nelle apposite sale attrezzate con tecnologia 3D HFR.Continua a leggere “Recensione di “Vita di Pi” di Ang Lee”
Rime Sboccate (3)
III Per la strada cosa vedo la stangona dell’Alfredo ancheggiando si fa strada per la calca di contrada. Nel paese crea trambusto tutta seni cosce e busto fa la croce il sagrestano sbircia alquanto Don Gaetano. Sono un ganzo e non ci casco lesto smaschero ‘sto fiasco qui tra calze, gambe e tacco intravedo unContinua a leggere “Rime Sboccate (3)”
Rime Sboccate (2)
II Con l’autunno già imminente/culo a mollo sta la gente/la Catania è ancora estiva /l’oca prospera giuliva. Sempre in vista il posteriore/danno in mostra le signore/e il bagnante fannullone/male vive la pensione. Ma per ciò che mi riguarda/tosto penso a una vecchiarda/e in tal guisa la mia vita/pare cosa rattrappita.
“The Master” di Paul Thomas Anderson
(2013-01-12) L’America e lo scandaglio della sua coscienza. Anima, oseremmo dire, in aperto contrasto con le facili chiavi di lettura che rimandano alla proto-storia di una sorta di Ron Hubbard ante litteram. Ovvietà. Troppo sofisticato il tono e la sostanza dell’opera di un regista complesso e colto come Anderson.L’America e la sua anima, per unaContinua a leggere ““The Master” di Paul Thomas Anderson”
Rime Sboccate (1)
I Nell’estate di tormenti fra gli ancheggi de l’armenti di salita vidi un mulo mi pareva un altro culo. Lesto andai dunque alla cura professando tale abiura “fa che sia l’ultima tappa quest’offesa della chiappa”. La psicologa avvenente mi guarì subitamente lei mi disse di sedere non ha niente da temere. (Francesco Cusa)
VOTARE COME DISIMPEGNO
Non voto da decenni. Non voto da quando ho compreso che la politica non mi rappresenta, né mi deve rappresentare. Siamo nel 2023. Ormai dovremmo essere consapevoli che prima della politica ci sono gli uomini, con le loro coscienze e le loro culture. La politica non può risolvere le problematiche della contemporaneità, perché ogni rivoluzioneContinua a leggere “VOTARE COME DISIMPEGNO”
Recensione di “Django” di Quentin Tarantino
“God bless America!”. E noi tutti diciamo grazie a questa terra che ha generato uno dei più grandi registi della storia del cinema. Che meraviglia questo “Django”, e si badi che non era facile dopo un film epico come “Bastardi senza gloria”.Tre ore di tensione pura, sublime e cristallina. Come al solito in Tarantino siContinua a leggere “Recensione di “Django” di Quentin Tarantino”
Recensione di “The Impossible” di Juan Antonio Bayona
(2013-02-11) Un film davvero impossibile da sostenere, eccezion fatta per primi venti minuti, grazie allo spettacolare tsunami ricostruito davvero con grande potenza visiva. Eppure ero pieno di aspettative giacchè avevo amato molto il film precedente di Bayona: “The Orphanage”. Ma qui siamo di fronte a un melodrammone davvero insostenibile. Tutto un frignare ossessivamente ricercato, sottolineato,Continua a leggere “Recensione di “The Impossible” di Juan Antonio Bayona”
L’Inferno Dantesco del 2023
La Polonia: frammenti del mio tour.
La Polonia è un immenso oceano verde venato di strade ben asfaltate, dove ogni villaggio o paese par essere nave o vascello ormeggiato sui prati.Ogni cosa ha la sua giusta proporzione: le case, le chiese, i cortili, e l’occhio può riposare nell’armonia di questa naturale dialettica tra uomo e ambiente (neanche una cartaccia per terra).EContinua a leggere “La Polonia: frammenti del mio tour.”
“Minimal Works”, le mie partiture.
Le mie partiture di alcuni pezzi dell’ultimo album “Minimal Works”, in trio con Riccardo Grosso e Tonino Miano.
Recensione di “Beau ha paura”, di Ari Aster
Cominciamo col dire che Ari Aster è uno dei registi più interessanti e originali del panorama. Il delirio apparente di questo suo ultimo “Beau ha paura” è la costante che accomuna le opere più estreme di Lynch, Cronenberg, Bunuel, Gilliam, Von Trier e compagnia cantando, delirio che non è decifrabile solo da un punto diContinua a leggere “Recensione di “Beau ha paura”, di Ari Aster”
Recensione de “Il Sol dell’Avvenire” di Nanni Moretti
Moretti che fa il verso a se stesso. Didascalico. Patetico. Imbarazzante con quei fermo immagine di lui che strabuzza gli occhi dopo la battuta ad effetto su Stalin che richiama certa pubblicità tagliata male degli anni Novanta. Moretti che vuol farci sorridere ma che riesce a suscitare solo grumi di pietà con la sua ultimaContinua a leggere “Recensione de “Il Sol dell’Avvenire” di Nanni Moretti”
Sogni
Ormai vivo una reale parallela molto intensa. Questa è solo l’infinitesima parte dell’abissale immersione in questa storie. Il “regista” di questi miei sogni deve essere la summa di tutti i grandi autori che sono nati sulla Terra. Gli intrecci non sono narrabili. Le storie hanno logiche inconcepibili ma sublimi. Quel che riferisco è solo il minimoContinua a leggere “Sogni”
Recensione di “Promised Land” di Gus Van Sant
(2013-02-19) E’ con perfida dolcezza che il grande regista del Kentucky affronta le problematiche che affliggono l’economia delle zone rurali degli Stati Uniti d’America. La provincia diviene il territorio della nuova speculazione: questa volta dietro le mentite spoglie dell’energia pulita quale fonte di rinnovata ricchezza per aree depauperate e in crisi. Matt Damon (co-produttore delContinua a leggere “Recensione di “Promised Land” di Gus Van Sant”
Recensione di “Gangster Squad” di Ruben Fleisher
(2013-02-27) Un “fumettone” girato magnificamente questo “Gangster Squad”, film che si avvale di un ottimo cast d’eccezione su cui spicca il solito Sean Penn nei parti del cattivo di turno. Altrove si legge di improbabili accostamenti con “The Untouchables” di De Palma, ma sono comparazioni di maniera. Il film ha unaconnotazione comico-grottesca e i personaggiContinua a leggere “Recensione di “Gangster Squad” di Ruben Fleisher”
Recensione di “Educazione Siberiana” di Gabriele Salvatores
(2013-03-12) Niente da fare. Anche qui sentiamo il tintinnio del ghiaccio e osserviamo l’olivetta vagolare nell’aperitivo milanese delle diciannove. Salvatores è riuscito nell’impresa di farci stare più che in Siberia a Cinisello Balsamo. Ovviamente parliamo di sensazioni, chè gli ingredienti – neve, freddo e saune – in questo “Educazione Siberiana”, tratto al noto libro diContinua a leggere “Recensione di “Educazione Siberiana” di Gabriele Salvatores”
Recensione di “Spring Breakers” di Harmony koine
2013-03-19 Film importante e di notevole spessore. Leggere le recensioni sprezzanti della stragrande maggioranza della critica (il film è stato presentato a Venezia) è cosa che irrita alquanto. Assoluta miopia e ristrettezza analitica finiscono col conferire allo “stile da videoclip” il carattere saliente di “Spring Breakers”, quando invece è la ricerca di linguaggi cinematografici alternativiContinua a leggere “Recensione di “Spring Breakers” di Harmony koine”
Plutocrazie e controllo mediatico
“Decidono cosa vedono gli utenti nei propri feed di notizie: costruiscono la loro realtà”. Mie considerazioni. Siamo dentro il vero fascismo del pensiero unico. Ciò che consente alibi alla retorica fascista DEM, è in realtà una vera e propria fuga nostalgica verso un passato investito di odio/fascinazione: prendo un demente come La Russa che faContinua a leggere “Plutocrazie e controllo mediatico”
La Weltanschauung Juventina
Com’è che con tutti ci si intende al volo e con gli juventini no? Sembrano i carabinieri quando ti chiedono i documenti. Fanno i politically correct. Sembrano abitare un pianeta altro. Alieno. Tollerano male le iperboli. Ma solo in questo ambito, quando si parla di calcio. Stranamente. Che gente. La discussioni con “loro” si dispongonoContinua a leggere “La Weltanschauung Juventina”
Recensione de “Il Lato Positivo” di David O. Russell
(2013-03-30) Sarebbe pure un delizioso filmetto questo “Silver Lininghs Playbook”; ben scritto, ben recitato e con una discreta sceneggiatura. David O. Russell, che del resto ci aveva deliziati col precedente “The Fighter”, qui mette in scena il disagio psichico di Pat e lo relativizza all’interno di una dinamica familiare classica, fatta di ritualità maniacali eContinua a leggere “Recensione de “Il Lato Positivo” di David O. Russell”
Recensione di “Hitchcock” di Sacha Gervasi
(2013-04-08) Questo film mi ha ricordato molto il recente “Tu chiamami Peter” di Stephen Hopkins, dedicato alla vita di Peter Sellers. Qui Sacha Gervasi dedica la sua opera al “Re del Brivido”, e in particolare alle tribolazioni che daranno poi genesi a “Psycho”, film per cui Hitchcock impegnò casa e onore. Ovviamente tutte queste operazioniContinua a leggere “Recensione di “Hitchcock” di Sacha Gervasi”
Guenon, Borges, Carlo Palermo e la Schlein.
Ciampi, Draghi ecc., gesuiti e massoni in lista del Comitato di consulenza globale e di garanzia per le privatizzazioni del 1993. Nascita della nuova Europa e del Nuovo Mondo. La piramide rovesciata che sta sopra alla P2 (da leggere come P elevata al quadrato) nei rapporti di Tina Anselmi. I Rosa Croce. La piramide delContinua a leggere “Guenon, Borges, Carlo Palermo e la Schlein.”
Recensione de “La Nota Imperfetta”, di Annalisa Frontalini – “Infinito Edizioni”
La poesia di Annalisa Frontalini ferisce e non cicatrizza, mostra le piaghe del verso con scabrosa leggerezza, offre la materia del proprio corpo alla passionalità mai redenta. La catarsi è nel sangue, nel cammino doloroso, nella nudità cristica, nella flagellazione di amori celebrati nelle notti estive, nei sospiri dei silenzi ricercati. Siamo di fronte aContinua a leggere “Recensione de “La Nota Imperfetta”, di Annalisa Frontalini – “Infinito Edizioni””
Recensione di “Oblivion” di Joseph Kosinski
(2013-04-17) Un film importante, imponente, che racchiude la summa del genere. Kosinki, regista già dell’ottimo remake di “Trone Legacy”, purtroppo poco premiato al botteghino, realizza un’opera titanica: ne scrive la storia sotto forma di graphic novel e riesce a portarla sul grande schermo. Il risultato è sorprendente, grazie anche alla superba prova di Tom Cruise,Continua a leggere “Recensione di “Oblivion” di Joseph Kosinski”
Recensione de “Il Grande Gatsby” di Baz Luhrmann
(2013-05-23) Grande cinema americano, punto e basta. Possono tranquillamente mettersi il cuore in pace i critici ancora alla ricerca di una corrispondenza, di una contiguità non si sa bene più a che cosa: se a testo o a precedenti riadattamenti cinematografici dell’opera (in questo caso, il Coppola del 1974). Baz Luhrmann opera in maniera intelligenteContinua a leggere “Recensione de “Il Grande Gatsby” di Baz Luhrmann”
Primarie secondarie.
Ma ve lo immaginate un governo gestito da questa eretica della Società della Sorveglianza? Prevarrebbe un’ideologia che riflette la visione delle plutocrazie, dell’élite economica e finanziaria occidentale con devastanti ricadute sul tenore di vita dei più disagiati. Sarebbe il trionfo della cosiddetta “cancel culture”, del nuovo catechismo à la “BlackRock”, della discriminazione “inversa” che prevedeContinua a leggere “Primarie secondarie.”
Recensione de “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino
(2013-05-30) La grande bellezza è un film che verrà compreso appieno tra qualche decennio. Per molti aspetti siamo di fronte ad un’opera originalissima, ad un canto lirico di rara delicatezza, edificante per le coscienze cagionevoli e moribonde di questa epoca di decadenza surreale. La scelta della città eterna, in questo senso, non può essere casuale.Continua a leggere “Recensione de “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino”
Recensione di “Solo Dio Perdona” di Nicolas Winding Refn
(2013-06-12) Una premessa, a mio avviso doverosa. Ho trovato indecenti le modalità con cui la critica ha bistrattato e vessato questo film: indecenti e spicce. A leggere sembra d’esser di fronte a qualcosa di imbarazzante e vacuo, invece parliamo di un signor film, a mio avviso ancora più interessante del precedente “Drive”. Ci sarebbe daContinua a leggere “Recensione di “Solo Dio Perdona” di Nicolas Winding Refn”
Recensione di “Holy Motors” di Leos Carax
(2013-07-03) Io ho profondamente detestato questa pellicola tanto osannata e apprezzata da critica e pubblico. Intendiamoci: il film contiene delle autentiche perle, ma è il piano dell’opera a risultarmi oltremodo greve. Didascalico fino alla nausea – con le immagini dei corpi in movimento di Etienne-Jules Marey proiettate su un pubblico dormiente, insostenibile dichiarazione d’intenti annunciataContinua a leggere “Recensione di “Holy Motors” di Leos Carax”
TIMOR DI DIO, ANTICO TESTAMENTO E SCIENTISMO PROGRESSISTA
A chi avesse l’ardire di ritenere che l’attuale corruzione mondiale delle egemonie di potere possa reggersi su fattori meramente razionali e logici, consiglio la lettura dell’Antico Testamento. L’attuale dominio occidentale della scienza (giudaico-cristiano) si regge, di fatto, sul concetto di Sapienza basato sul “timor di Dio”. L’obbedienza alle leggi della scienza è il surrogato dell’adorazioneContinua a leggere “TIMOR DI DIO, ANTICO TESTAMENTO E SCIENTISMO PROGRESSISTA”
Recensione di “To the Wonder” di Terence Malick
(2013-07-12) Malick è un grandissimo regista che comincia un po’ a fare il verso a se stesso. Si è forse innamorato un po’ troppo della sua estetica. La straordinaria potenza evocativa delle sue immagini, il titanismo del regista demiurgo che manovra dietro le quinte di Madama Natura, rappresentano al contempo l’apoteosi della bellezza e ilContinua a leggere “Recensione di “To the Wonder” di Terence Malick”
Zelensky a Sanremo
Corriamo il rischio di essere precipitati in una guerra grazie ai chiacchiericci dei maître à penser dei salotti romani e mediatici, dei Parenzo, dei Mieli, dei Mentana, dei Formigli, delle Gruber, che tra uno spritz e l’altro, esprimono pareri sulla guerra in corso con la stessa leggerezza partecipata dei Norpois, delle Odette, dei Brichot, deiContinua a leggere “Zelensky a Sanremo”
Recensione di “Pacific Rim”di Guillermo del Toro
(2013-07-20) Guillermo del Toro non commette quasi mai sciocchezze. In questo roboante film, il regista de “Il Labirinto del Fauno” (ricordiamolo) mette in scena il titanismo, in un riuscitissimo tributo ai film giapponesi degli anni sessanta (i kaiku-Godzilla) e dei successivi prodotti anni ottanta in chiave robotica (gli Jaeger-Mazinga). “Pacific Rim”, pur muovendosi nei consuetiContinua a leggere “Recensione di “Pacific Rim”di Guillermo del Toro”
Ambiguità del corporeo
Nel “Fedone” di Platone si parla della meditazione come strumento di pratica “per avvicinarsi a ciascun oggetto con il suo solo pensiero, senza aiutarsi, nel suo meditare, né trarsi alcun altro senso insieme con il suo raziocinio (loghismòs)… astraendo, per quanto può, e da occhi e da orecchi, e insomma da tutto il corpo, tuttoContinua a leggere “Ambiguità del corporeo”
