Non ho mai particolarmente amato né Cacciari né Agamben, ma ciò che sta accadendo merita qualche spunto di riflessione. La campagna di contestazione al loro scritto è, a tutti gli effetti, una risposta omogenea da parte del mondo accademico, dei vecchi tromboni del culturame italico, della fanfara del pattume giornalistico di parata. Prendete qualsiasi articoloContinua a leggere “Su Cacciari e Agamben”
Archivi della categoria: Attualità
Il regime tragicomico
In pratica funziona così: il soggetto A (non vaccinato) va a mangiare. Magari in un ristorante dove ci sarà anche un concerto live. Entra e si accomoda all’aperto al tavolo a due metri dal bancone, laddove pascola la transumanza dei reietti senza religione, e a un metro da una tavolata di Eletti possessori del filtroContinua a leggere “Il regime tragicomico”
Certa critica in Italia
Nel micro-macro mondo del jazz-giezz, capita di leggere sui social di querelle e litigi in ambito di critica musicale, la qual cosa poi in Italia implica (soprattutto per i musicisti che partecipano a queste chiacchiere), sempre che non si rientri entro certi parametri di scuderia e di “ecologia” degli interventi, l’esser messi alle berlina, ghettizzati, tacciatiContinua a leggere “Certa critica in Italia”
L’ottimismo catanese
– “Ciao ho preso una gatta”. “Ora scappa e ti caga nelle scarpe”.– “Ciao, ho una casa al mare con giardino”. “Ora ti rubano tutte cose e rimani senza mobili e coi debiti”.– “Lo sai che forse ho trovato una cura per i miei mali?”. “Ma quale, sto medico sarà un coglione e ti fotteràContinua a leggere “L’ottimismo catanese”
Quattro chiacchiere sul metodo scientifico
Il problema evidente è di natura metodologica. Chi scrive si è formato negli anni Novanta secondo logiche legate alla semiotica e alle teorie popperiane. Sono stati anni spesi appresso a Eco, Nanni, Volli, Baroni e compagnia cantando, anni di strutturalismo e post strutturalismo. Già da lustri universitari era palese che il “campo medico” non potevaContinua a leggere “Quattro chiacchiere sul metodo scientifico”
La nuova intellighenzia
Se c’è una cosa che mi fa impazzire, è che oramai la nuova intellighenzia bio-neuro-farma-medico-cosmetizzata ha completamente rimosso il concetto di “potere” e di “abuso di potere” dalla propria caccolosa agenda culturale. I peggiori sono i professori, i professorini, il professorame, gli accademici col culo piantato sulla cattedra, la (in)docenza e il ciarpame ex-sessantottino conniventeContinua a leggere “La nuova intellighenzia”
Il brusio molesto
C’è una stirpe infame di bisbigliatori al cinema. Non parlano. Sussurrano in continuazione. Di solito coppie, o gruppetti che, dopo anni di silenzi, decidono di incontrarsi al cinema per dirsi di tutte le cose che non hanno potuto discutere al bar, a casa, durante le orge, al lavoro ecc. È come una nenia perenne, unaContinua a leggere “Il brusio molesto”
L’epopea di Barbascura
Quando dico a molti amici che fanno ricerca alternativa (termine che non ha senso ma che uso per comodità) di stare molto attenti e di smarcarsi da certe derive, lo faccio perché ho delle buone ragioni. A differenza dei più, io poi vado a vedere e ad analizzare ciò che “passa il convento” dell’informazione omologata (eContinua a leggere “L’epopea di Barbascura”
PS4 per hegeliani
Io vi do un consiglio. Giocate alla PS4. Ma giocateci non come svago. Praticate come strumento d’indagine conoscitiva. Un hegeliano dovrebbe giocare alla PlayStation da mane a sera. Fin quando si è ancora “corpo” si è in una dialettica Natura-Spirito. Ma quando Spirito e Natura coincidono, non in un Divenire, non in un dispiegarsi delContinua a leggere “PS4 per hegeliani”
Simbolismi del Nuovo Millennio
Cause: a) Twin Towers–>Il Nemico Globale–>L’Altro, il Diverso–>Powell e la Falsa Antrace–>Enduring Freedom–>Al Qaida–>Isis. b) Lehman Brothers–> Il Controllo del Mercato–>l’Incertezza della Sussistenza–>l’Angoscia della Perdita del Lavoro–>la Tirannia della Finanza–>l’Ipertrofia dello Spread. c) Pandemia–> La Precarietà della Vita–>il Nemico Invisibile–> Limitazioni Costituzionali delle Libertà Individuali–>Coprifuoco–>Biopolitica–>Totalitarismo Farmacologico. Effetti: Paura–>Necessità di Sicurezza–> Stato Paternalistico–> Dominio delContinua a leggere “Simbolismi del Nuovo Millennio”
Streghe e Stregoni 2.0.
V’è in certe figure che si caratterizzano per tratti nobiliari e affabili, oltre che per una certa qual dose di naturale grazia, in uomini e dame dell’attuale congestionato demi-monde, una sottile patina sordida che è possibile cogliere in quei rari e fatali momenti di lor distrazione, in quel fremito che, paradossalmente, finisce col rivelarne l’essenza,Continua a leggere “Streghe e Stregoni 2.0.”
Il Presente
Godiamo del presente. Il presente è ovunque. Non c’è rammarico. Tutto è al posto giusto. Troppo amore crea eccessi di aspettative, meglio delle sane bacchettate sul collo. La correzione costante dei nostri errori è sacra, attiene all’opera della Natura, dunque non c’è questo granché da rimproverarsi. Mai. Meglio disimparare ogni giorno, allenarsi a non darContinua a leggere “Il Presente”
Leggete qua che sogno
Faccio dei sogni assurdi. Praticamente, opere multidimensionali. Insomma, stanotte stavo con questa Konstanze, ma ci stavo da decenni con questa Konstanze, era perfetta questa Konstanze, bella, algida, svizzera, non rompeva mai le palle questa Konstanze. Capiva al volo tutto questa Konstanze, le stava tutto bene a questa Konstanze. Ricordo solo l’ultima parte di questo infinitoContinua a leggere “Leggete qua che sogno”
Queste cose le scrivevo nel 2013
Io davvero non ne posso più di questa logica ricattatoria, di questo massacro verbale, violento, stupido. Non ne posso più di sentire appioppare responsabilità talora per una ragione, talaltra per chissà quale devianza, a un responsabile esterno, al nemico di turno. Sembra l’eterna puerile storia di Lucignolo che tenta Pinocchio. Questo è un paese moribondo,Continua a leggere “Queste cose le scrivevo nel 2013”
Il pensiero grezzo
Fidiamoci dei consigli di “chi ne sa”: https://youtu.be/Elp9IdCPnTw (come se non fosse un unico blocco di interessi e corruzioni). Il bello è che si rivendicano competenze nello specifico – la medicina – quando è del tutto palese che siamo di fronte al naturale e caleidoscopico intersecarsi di settorialità e interdipendenze che vanno dalla finanza, all’economia, dalla massoneria,Continua a leggere “Il pensiero grezzo”
Cosa sta accadendo
È inutile che vi alambiccate con astruse cogitazioni. I popoli e le masse sono ormai superflui. Con la fine dell’economia reale e produttiva, delle grandi masse di lavoratori, di coloni, combattenti, eserciti, necessari a sviluppare la catena produttiva di tutta l’industria manifatturiera e la dialettica tra classi dominanti e classi proletarie, con la finanziarizzazione dellaContinua a leggere “Cosa sta accadendo”
Martedì Grasso in Mascher(ina)
Quanta tristezza quei carnevali dei Settanta, coi costumini da Zorro e d’Artagnan prodotti in serie, e il freddo di quel febbraio, che pareva siberiano, a umiliarci fin nelle ruspanti terga. Fortunato era chi era munito di spade e spadini; quantomeno poteva bearsi d’una protesi fallica da agitare nell’etere del tempo da ammazzare. Decidevano comunque iContinua a leggere “Martedì Grasso in Mascher(ina)”
I precisini
La verità è che non ho mai sopportato i maniaci della precisione, i perfettini, i precisetti, insomma, per intenderci, quelli e quelle che camminano a culo stretto, Qui non è questione di virus si, no, pro, contro, che mi pare pure demenziale il discuterne, quanto piuttosto del fatto che adesso sono venuti fuori i paranoici, iContinua a leggere “I precisini”
Non voto
Non voto, non sono interessato alla politica italiana, che ritengo essere il più basso grado della speculazione umana, non parteggio per nessun partito politico, sono solo interessato alle dinamiche che regolano la dinamica pulsionale della corruzione attuale. Sono antiparlamentare e ritengo le democrazie attuali le nuove forme di teocrazia. Mi limito a osservare i iContinua a leggere “Non voto”
Conatus di Vomitus
Il “conatus” spinoziano non pone limiti al processo di potenziamento dell’essere e della capacità di agire sulla realtà circostante, modificandola a proprio vantaggio. Ai nichilisti d’oggi raccomando questa lezione. A mio modesto avviso oggi, alla fine del 2021, gli strumenti di “ribellione” sono tutti “sottrattivi”. Finito il tempo delle deleghe, occorre scardinare l’andreottiana necessità delContinua a leggere “Conatus di Vomitus”
Di chi occorre fidarsi: il gatto che si morde la coda (che non ha più)
Fidarsi dunque ancora di questi protagonisti della nostra politica, fidarsi ciecamente, colpevolmente, nonostante le evidenze. Questo sembra essere il destino di un paese sprofondato nell’accidia del presentismo. Fidarsi di chi la sanità nostrana l’ha distrutta negli anni precedenti, tagliando i fondi e privatizzando la sanità pubblica… pare incredibile, ma la maggior parte degli italiani èContinua a leggere “Di chi occorre fidarsi: il gatto che si morde la coda (che non ha più)”
L’angoscia sinistra
C’è un’irriducibile necessità da parte di chi ha vissuto la “sinistra” come un dogma, un’ideale, una filosofia dell’essere, un’utopia esperibile a dichiararsi in favore delle attuali scelte di questo governo vassallo dei grandi gruppi finanziari. I loro post sono dei veri e propri dispacci d’agenzia, aderenti in maniera parassitaria al racconto di quelle che siContinua a leggere “L’angoscia sinistra”
Mai arrendersi
Io davvero non capisco. Si continua a “separare” la “scienza” dalla “vita”, i media dalla scienza, la medicina dal malato, i media dai mediati, ecc. Da quel che ho capito qui si pretende di avere sicurezza e certezza di salute, in altre parole un piccolo frammento d’eternità. La morte è il grande rimosso di questoContinua a leggere “Mai arrendersi”
Le derive del post illuminismo
Quest’ottica brutale e dozzinale post illuministica con cui si riduce la visione del mondo a mero dato da confutare, produce altrettante mostruosità rispetto a ciò che si ostina a delegittimare ed è altrettanto grezza e ingenua. Solo chi non abbia una visione ampia e dialettica del divenire del sapere può giungere a simili semplificazioni. LaContinua a leggere “Le derive del post illuminismo”
Antropocentrismi
Io davvero non mi capacito, in quest’era dell’ipertrofia tecno-scientista. Ma se siamo riusciti a realizzare, per es., l’iPhone in un periodo dell’evoluzione umana tutto sommato breve, perchè stupirsi o indignarsi al sol pensiero che altre culture antecedenti alla nostra o “altre” possano aver realizzato simili manufatti in chissà quali remote regioni dello spazio e delContinua a leggere “Antropocentrismi”
Maggioranza Bulgara nell’era di Draghi
Quanti stanno effettivamente realizzando che siamo governati da un Parlamento con una maggioranza bulgara, frutto di abili e becere manovre di ordine corrotto? Che dibattito pensate possa esserci di fronte a una così evidente soppressione di ogni dialettica politica? Non vedete che i nemici acerrimi di ieri sono adesso tutti sotto la stessa cupola? ViContinua a leggere “Maggioranza Bulgara nell’era di Draghi”
Media e Tv
Naturalmente, almeno i più accorti, avranno intuito che studio “Fenomenologie dei Media” da decenni. Il palinsesto televisivo offre gli strumenti necessari, a ben osservare, per analizzare cosa stia “effettivamente” accadendo e come stia mutando rapidamente lo scenario politico ideologico di questo sventrato paese. Orbene, avete notato come, studi televisivi a parte per le note misureContinua a leggere “Media e Tv”
Fuori
Io oramai telefono ai miei amici per sapere se sono a casa e nella speranza che non ci sia effettivamente nulla da fare in giro, chiamo dunque per verificare che stiano effettivamente in casa e non fuori a fare chissà che, di questo periodo poi, che se ne stiano belli e buoni a casa insomma, e nonContinua a leggere “Fuori”
La morte di Maradona
A chi critica Maradona. L’arte è ovunque, tranne che nei manuali di estetica. È un insieme di pratiche d’uso, un immane geroglifico indecifrabile, per dirla con Anceschi, è ciò che una collettività vive come mito (rammento il Barthes di “Miti d’oggi”). Per me è arte ciò che non è “riducibile” al mero concetto. È ilContinua a leggere “La morte di Maradona”
Tecniche di conversione di massa al Nuovo Credo
A me piace esplorare la storia, perché per comprendere la contemporaneità è necessario sporcarsi le mani col passato. Veblen vagheggia già nel 1921 di “un Paese retto da tecnici professionisti che, sulla scorta dei più rigorosi standard di efficienza, avrebbero eliminato le inefficienze e gestito il Paese come una gigantesca macchina perfettamente a punto. IContinua a leggere “Tecniche di conversione di massa al Nuovo Credo”
I Nuovi Debunker di Cacania
Mi capita, nell’ulteriore era del delirio di massa, di leggere post minacciosi e caustici dei NDDC (Nuovi Debunker di Cacania). Ne conosco a mazzi di costoro, per usare una metafora relativa, chessò, ai carciofi, alle cipolle ecc., non li conoscessi, ma li conosco questi NDDC, gente che fino a poco tempo fa andava in giroContinua a leggere “I Nuovi Debunker di Cacania”
Gente
Gente con la faccia paonazza e i capillari azzurrognoli ben in evidenza che parcheggia in doppia fila con la mano fuori dallo sportello a bloccare il traffico, a impedire intralci; gli occhi azzurri sbarrati nel vuoto e lo sterzo attaccato al torace. Gente che apre la portiera dell’auto sul lungomare per far sentire a tuttiContinua a leggere “Gente”
Il Ragionevole Dubbio
A mia memoria non ricordo un livello così basso del contraddittorio sulle tv generaliste. Eppure negli anni passati si contestava eccome la mancanza di spazi per le idee alternative a quelle dominanti. Al confronto con le trasmissioni dell’epoca (ricordate gli enormi agora dei Funari, dei Lerner, i ring dei Santoro ecc.?) quelle attuali paiono ricalcareContinua a leggere “Il Ragionevole Dubbio”
Sulla festa di Sant’Agata a Catania
Chi mi conosce sa che posso permettermi di fare questo discorso. Misconoscere la peculiarità, oserei dire l’unicità della festa di Sant’Agata, lo trovo atto snobistico insopportabile. Al netto di tutto ciò che sappiamo – ossia di mafie, corruzioni, maleducazione, inciviltà ecc. – stiamo pur sempre parlando di una ritualità ancestrale che non può essere ricondottaContinua a leggere “Sulla festa di Sant’Agata a Catania”
Non voto (2)
Per quel che può interessare, nulla avrà il mio voto in futuro: a livello europeo, nazionale, regionale, locale (è così da anni). Tornerei a farlo solamente per una proposta realmente ambientale di governo che mettesse al centro una politica rigorosamente verde. Nessun giubilo per chi trionfa dopo aver affossato la “Plastic Tax” a livello regionale.Continua a leggere “Non voto (2)”
Re e Regine
Possibile mai che non esistano più governanti, re e regine come nelle fiabe? Di quelli buoni che mirano al benessere della collettività, alla salvaguardia del pianeta e alla pace dei popoli? Perché abbiamo solo (o quasi) pezzi di merda, vili calcolatori, politici corrotti e guerrafondai a capo dei nostri governi? Dove sono finiti i visionari?Continua a leggere “Re e Regine”
