È ormai del tutto evidente che l’esperimento su scala globale relativo al Covid-19 , è servito per testare le nuove dinamiche di controllo mediatico delle masse. La dicotomizzazione radicale del pensiero, di stampo americano-sionista, mostra il suo reale volto e mira ad annientare dialettiche e “bizantinismi” del pensiero europeo, o meglio della tradizione culturale degliContinua a leggere “Covid-19 e controllo mediatico delle masse.”
Archivi della categoria: Attualità
Del perché la scienza attuale è una forma di religione.
Memi e Campi morfici. “Gli atei sono particolarmente affezionati all’idea che le religioni come complessi memici e le pensano simili a virus che infettano il cervello altrui, mentre considerano se stessi immuni. (…) Quando il complesso memico materialista è particolarmente virulento, trasforma le sue vittime in atei che cercano di fare proseliti, in modo daContinua a leggere “Del perché la scienza attuale è una forma di religione.”
La Nuova Babilonia: la Bestia si annida fra le piaghe del linguaggio.
A breve, durante la teocrazia della “Società della Sorveglianza”, saremo arrestati, processati, sospesi e interdetti dal lavoro per questioni legate al linguaggio, e il livello del l’offesa e dei nuovi tabù crescerà a dismisura. Viceversa la violenza reale verrà tollerata sotto la nuova egida della guerra strategica e di liberazione, mentre l’Osceno rimosso dal linguaggio,Continua a leggere “La Nuova Babilonia: la Bestia si annida fra le piaghe del linguaggio.”
Il Debunker nell’Era della Schiumizzazione: passive-aggressive, vaccini e nuove ghettizzazioni.
Sono tempi strani. Occorre stare attenti a come si scrive e a come si parla. È in vigore una sorta di censura dolce e proprio per ciò, perversa. Non si tratta di una vera e propria censura, giacché chiunque può scrivere quel che gli pare (o quasi), quanto in realtà di una maniera di connotareContinua a leggere “Il Debunker nell’Era della Schiumizzazione: passive-aggressive, vaccini e nuove ghettizzazioni.”
Civiltà e Barbarie: una domenica al bar
Oggi al bar una comitiva di vecchi pensionati tedeschi ha consumato pantagrueliche porzioni di arancini, mischiandole poi con gelati e dolci di ogni sorta e innaffiando il tutto con enormi tazzone di caffè americano. Pensavo che a me sarebbe venuto un infarto addominale. Vecchi arzilli, dalla pupilla celeste, le gambe scavate da torrenti verdi qualiContinua a leggere “Civiltà e Barbarie: una domenica al bar”
Hamas, Israele e le paturnie della sinistra italiana
Quando l’orrore irrompe sullo scenario delle opulente società mediatiche, si genera il cortocircuito che fa saltare la fragile struttura del dispositivo che le regge. Con l’attacco compiuto da Hamas durante il rave in Israele, ecco la violenza fare irruzione entro la bolla di Reale degli eletti di Schengen, quella stessa medesima violenza tenuta debitamente fuoriContinua a leggere “Hamas, Israele e le paturnie della sinistra italiana”
Erotiche Gesta
Alquanto bramai ch’ogni corpo sinuoso di donna mi bramasse, ma poi dovetti porre freno di fronte a cotanta Grazia offerta. D’ogni parte giungeàn formose donzelle a offrirsi, prospere di febbricitante ardore, lascive oltr’ogni limite e sanza ritegno alcuno. Mio malgrado ordunque, alla macchia finii col darmi, pur di fuggire all’orda di fameliche, poppute ossesse. AdessoContinua a leggere “Erotiche Gesta”
La fine dell’epopea fallocratica
La Torre di Babele crolla e con essa l’ardire dell’uomo di innalzarsi verso l’Onnipotente. Il fallo è organo primitivo, semplice e grezzo rispetto alla multiforme natura della vulva. Necessita di una raccolta pelvica di sangue al fine di potersi erigere e di inoltrarsi per le cavità ctonie della Conoscenza. Ma il suo penetrare si arrestaContinua a leggere “La fine dell’epopea fallocratica”
Granite e barbari: Catania martoriata
Una delle ragioni per cui ho deciso di ritornare in questa Catania martoriata, abbandonata, offesa, umiliata è questa: oggi al bar una coppia di briosi stranieri stavano accumulando al bancone un cargo di pasticci, fra mezze granite, cannoli, cappuccini, arancini, brioche e non so cos’altro. Si apre il dibattito, giacché i due, non contenti, vorrebberoContinua a leggere “Granite e barbari: Catania martoriata”
Le trappole del linguaggio: femminismo/maschilismo
Le parole si attaccano alle giugulari dei significanti, a loro volta in cerca di significati da violentare. Si chiama linguaggio quel fenomeno bioculturale costituito da ciò che consente la fonazione (capacità di articolare la mandibola) e dal complesso simbolico di segni che determinano un ambito culturale. La stratificazione delle culture genera paradossi di ogni genere,Continua a leggere “Le trappole del linguaggio: femminismo/maschilismo”
L’immigrazione è una risorsa
L’immigrazione è una risorsa. Non comprendere questo nel 2023 significa essere fuori dal tempo storico che stiamo vivendo. Un paese come il nostro, al centro della “mediterraneità” dei millenni, ha una naturale vocazione all’interscambio culturale. Tradire questa nostra inclinazione a fronte di problematiche contingenti, significa precipitare nella notte involutiva che relegherà queste regioni del pensieroContinua a leggere “L’immigrazione è una risorsa”
Essere e Tempo e Spazzatura.
Come può mai risorgere una terra così martoriata nell’anima prima che nelcorpo? Pochi comprendono che laSicilia e tutto il Meridione sono affetti da “hybris”, ossia da un problema spirituale che nessuna politica oscena o pertinente potrà mai risolvere.Il dramma di queste terre è carsico, si riflette nella superficie, ma alberga nelle oscurità della sofferenza deiContinua a leggere “Essere e Tempo e Spazzatura.”
Tra fiaba e realtà: l’eroe del 2023
L’eroe del nostro tempo non compie (non può! non può più!) gesta memorabili, teso com’è a ordire tranelli all’Impossibile post fiabesco, la fiaba essendo ormai concreta prassi videoludica, morfologia della sfida titanica reale, quotidiana, prassi esperibile ad ogni orario. La follia è globale, è di tutti, non è più esclusiva dell’eroe prometeico, ed essendo appuntoContinua a leggere “Tra fiaba e realtà: l’eroe del 2023”
Lo spartiacque
La verità è che questa storia del covid, del lockdown e della vergognosa mortificazione dei diritti del cittadino, ha finito col rappresentare un vero e proprio momento di rottura ideologica prima che politico-economica. Il Paese si è spaccato e frantumato nel vissuto di quei terribili anni, e con esso si sono sfaldate le rimanenti struttureContinua a leggere “Lo spartiacque”
Le nuove generazioni-marmellata
Ma si dai, occupiamoci di problemi drammatici quali quello del medico che fa apprezzamenti al culo di una paziente, si dai, sbattiamo queste notizie in prima pagina, che poi a un influencer newyorkese basta poco per creare il panico. Continuiamo con questa società iper protezionista che tratta i propri pargoli come Barbie e Ken daContinua a leggere “Le nuove generazioni-marmellata”
I fedeli della Nuova Teologia
Chi sono i nuovi fedeli, gli adepti della Nuova Teologia Scientista-Gender? Estremamente intolleranti, passivi e aggressivi, soggetti a continui bias di conferma, essi sono i germi atti a trasformare un’idea da completamente inaccettabile per la società a pacificamente accettata ed infine legalizzata (Finestra di Overton). Credono di essere tolleranti ma sono ghettizzanti e sempre dispostiContinua a leggere “I fedeli della Nuova Teologia”
VADEMECUM ANTI TOTALITARISMO DEM-PROGRESSISTA.
(ATTENZIONE! STANNO TENTANDO DI FAR PASSARE IL REATO D’OPINIONE!). Un tempo il PCI stava davanti le fabbriche, nelle sezioni, nei quartieri disagiati, si occupava di emarginati, disoccupati, proletari, adesso le sue emanazioni sono essenzialmente il prodotto di un’ideologia elitaria che mira a diventare globalista. PER CONSERVARE UN’INTEGRITÀ DI PENSIERO OCCORRE STARE ALLA LARGA DA: #lgbtContinua a leggere “VADEMECUM ANTI TOTALITARISMO DEM-PROGRESSISTA.”
La Forza
In questa fase storica di fascinazione cretina e di legioni di parassiti, è molto meglio “piacere” a cerchie selezionate di esseri che riverberano del tuo stesso sentire. Assistiamo infatti a una vera e propria transumanza dei valori del decoro verso regioni periferiche del percepito. Dunque non essere assorbiti dal corpo corrotto del Leviatano è segnoContinua a leggere “La Forza”
La teocrazia atlantista
Ormai la sinistra DEM è il reale fascismo del nostro tempo. Le caricature attuali degli ex missini sono, paradossalmente, il più prossimo frammento di continuità con la politica del passato. Entrambi gli schieramenti presenti nell’arco parlamentare sono espressione della nuova teologia atlantista che impone: A) Uniformizzazione di lingue, media, prodotti, moneta, ideologie. B) Psicologizzazione diContinua a leggere “La teocrazia atlantista”
VOTARE COME DISIMPEGNO
Non voto da decenni. Non voto da quando ho compreso che la politica non mi rappresenta, né mi deve rappresentare. Siamo nel 2023. Ormai dovremmo essere consapevoli che prima della politica ci sono gli uomini, con le loro coscienze e le loro culture. La politica non può risolvere le problematiche della contemporaneità, perché ogni rivoluzioneContinua a leggere “VOTARE COME DISIMPEGNO”
L’Inferno Dantesco del 2023
La Polonia: frammenti del mio tour.
La Polonia è un immenso oceano verde venato di strade ben asfaltate, dove ogni villaggio o paese par essere nave o vascello ormeggiato sui prati.Ogni cosa ha la sua giusta proporzione: le case, le chiese, i cortili, e l’occhio può riposare nell’armonia di questa naturale dialettica tra uomo e ambiente (neanche una cartaccia per terra).EContinua a leggere “La Polonia: frammenti del mio tour.”
Plutocrazie e controllo mediatico
“Decidono cosa vedono gli utenti nei propri feed di notizie: costruiscono la loro realtà”. Mie considerazioni. Siamo dentro il vero fascismo del pensiero unico. Ciò che consente alibi alla retorica fascista DEM, è in realtà una vera e propria fuga nostalgica verso un passato investito di odio/fascinazione: prendo un demente come La Russa che faContinua a leggere “Plutocrazie e controllo mediatico”
La Weltanschauung Juventina
Com’è che con tutti ci si intende al volo e con gli juventini no? Sembrano i carabinieri quando ti chiedono i documenti. Fanno i politically correct. Sembrano abitare un pianeta altro. Alieno. Tollerano male le iperboli. Ma solo in questo ambito, quando si parla di calcio. Stranamente. Che gente. La discussioni con “loro” si dispongonoContinua a leggere “La Weltanschauung Juventina”
Guenon, Borges, Carlo Palermo e la Schlein.
Ciampi, Draghi ecc., gesuiti e massoni in lista del Comitato di consulenza globale e di garanzia per le privatizzazioni del 1993. Nascita della nuova Europa e del Nuovo Mondo. La piramide rovesciata che sta sopra alla P2 (da leggere come P elevata al quadrato) nei rapporti di Tina Anselmi. I Rosa Croce. La piramide delContinua a leggere “Guenon, Borges, Carlo Palermo e la Schlein.”
Primarie secondarie.
Ma ve lo immaginate un governo gestito da questa eretica della Società della Sorveglianza? Prevarrebbe un’ideologia che riflette la visione delle plutocrazie, dell’élite economica e finanziaria occidentale con devastanti ricadute sul tenore di vita dei più disagiati. Sarebbe il trionfo della cosiddetta “cancel culture”, del nuovo catechismo à la “BlackRock”, della discriminazione “inversa” che prevedeContinua a leggere “Primarie secondarie.”
TIMOR DI DIO, ANTICO TESTAMENTO E SCIENTISMO PROGRESSISTA
A chi avesse l’ardire di ritenere che l’attuale corruzione mondiale delle egemonie di potere possa reggersi su fattori meramente razionali e logici, consiglio la lettura dell’Antico Testamento. L’attuale dominio occidentale della scienza (giudaico-cristiano) si regge, di fatto, sul concetto di Sapienza basato sul “timor di Dio”. L’obbedienza alle leggi della scienza è il surrogato dell’adorazioneContinua a leggere “TIMOR DI DIO, ANTICO TESTAMENTO E SCIENTISMO PROGRESSISTA”
Zelensky a Sanremo
Corriamo il rischio di essere precipitati in una guerra grazie ai chiacchiericci dei maître à penser dei salotti romani e mediatici, dei Parenzo, dei Mieli, dei Mentana, dei Formigli, delle Gruber, che tra uno spritz e l’altro, esprimono pareri sulla guerra in corso con la stessa leggerezza partecipata dei Norpois, delle Odette, dei Brichot, deiContinua a leggere “Zelensky a Sanremo”
Il Decoro
Il livello di corruzione, prostituzione, raccomandazione planetario ha raggiunto la soglia massima in ogni ambito: economico, politico, artistico, culturale, comunicativo. Nutrire una speranza di cambiamento significa essere incoscienti. I segnali più evidenti sono l’assuefazione e l’assoluta mancanza di un sano spirito di rivolta. Per ciò che mi concerne, ormai vivrò ai margini di questo limboContinua a leggere “Il Decoro”
I Buoni
I Buoni 1. Lottano per i diritti civili e plaudono al coprifuoco sanitario. 2. Sono pronti a scendere in piazza contro i “nuovi fascismi” ma non a protestare contro le restrizioni e la discriminazione dei lavoratori. 3. Vorrebbero un mondo senza frontiere ma rivendicano Schengen e il greenpass. 4. Predicano la libertà di informazione maContinua a leggere “I Buoni”
Recensione del libro di Paolo Renati “Miss inco-scienza ancora gravida?”
L’ultimo libro di Paolo Renati è un piccolo gioiello grezzo nel panorama delle belle cose, di tutto ciò che ci riconcilia col nostro “stare al mondo”. Esso rappresenta lo sforzo titanico espresso nella densità delle poche pagine che lo compongono, sforzo che non poteva che produrre una sorta di summa di ricerche di senso, di sacralità,Continua a leggere “Recensione del libro di Paolo Renati “Miss inco-scienza ancora gravida?””
Alcuni miei aforismi (6)
Le norme e le leggi sono tanto più assurde quanto più patente è lo scopo che il potere intende raggiungere. Il condizionamento mentale è tanto maggiore laddove alberga l’assoluta povertà della ricerca spirituale. La razionalità è la maschera mito. Un tramonto sul mare incenerisce la Propaganda. Isterici, paranoici, ipocondriaci, sono il foraggio delle politiche sanitarieContinua a leggere “Alcuni miei aforismi (6)”
Recensione del videogame “Death Stranding” di Hideo Kojima.
“Death Stranding” è un opera concettuale perché pone fondamentali quesiti filosofici, ma è anche una fra le storie più apocalittiche e sconcertanti degli ultimi decenni, un immenso viaggio prometeico che consacra il genio del demiurgo Hideo Kojima come una fra le menti più brillanti del nostro tempo. Innanzitutto, cominciamo col dire che definire “Death Stranding”Continua a leggere “Recensione del videogame “Death Stranding” di Hideo Kojima.”
Natali e Capodanni
CAPODANNO 2017 Mentre leggo “L’etica della psicanalisi” di Lacan, continuano ad arrivarmi filmatini, messaggini, cosine capricciosette e allegrotte, messaggi e messaggeri con gli auguri di buon anno. E io devo passare il tempo a cancellare pezzetti di video con alberi innevati e nastroni rossi tutti arricciati per l’anno che è appena entrato, tipo supposta antibiotica,Continua a leggere “Natali e Capodanni”
Una mia (dis)avventura
Già non è che le cose mi vadano granché bene, da qualche anno a questa parte… anyway… fatto sta che oggi pomeriggio m’apprestavo a parcheggiare con la mia Toyota fresca fresca di revisione, in quel di Palermo, nei pressi dello Spasimo, insieme a Jean-marc Montera Jean-Francoise Pauvros, Lelio Giannetto, in occasione del concerto che ciContinua a leggere “Una mia (dis)avventura”
Il nuovo ordine persecutorio
Lo stereotipo persecutorio su cui Girard struttura la sua speculazione ne “Il Capro Espiatorio” ha varie gradazioni. Ci vuole un elemento generico – in Edipo la peste che devasta Tebe – un colpevole – Edipo uccide il padre e sposa la madre -, un segno vittimario – Edipo zoppica – infine l’elemento “esterno” – EdipoContinua a leggere “Il nuovo ordine persecutorio”
Alcuni miei aforismi (5)
Ormai ricevere una telefonata (senza preavviso e orario concordato) è un atto violento. Un’irruzione brutale nella privacy. Beccare la brioche calda da Savia significa rivivere ogni sequenza adolescenziale relativa al culo di Nadia Cassini moltiplicata per le tette di Edwige Fennech ed elevata esponenzialmente alla malizia ontologica di Laura Antonelli; ad ogni morso tutto l’ardore dellaContinua a leggere “Alcuni miei aforismi (5)”
Alcuni miei aforismi (4)
Occorre meditare sulla radiosità del futuro a partire dal presente e rigenerare il passato. In questo senso il passato è attività, continua metamorfosi, non stasi della memoria, prefisso del tempo. Cascame biopolitico. Ormai l’azzardo teorico complottaro sta a “destra” mentre l’ordine scientista debunkeraro sta a “sinistra”. Stravolgimenti delle coordinate ideologico-politiche negli ultimi microsecondi dell’Antropocene. Scrivo nella notte eContinua a leggere “Alcuni miei aforismi (4)”
Alcuni miei aforismi (3)
Affidarsi a qualcosa è già essere nella dipendenza. Occorre vivere il proprio tempo e le necessità che esso impone con la consapevolezza di essere nel posto giusto e al momento giusto. Sempre, anche nei momenti più difficili e umilianti della vita. Ci si può affidare a stento alla nostra coscienza e poi, semmai, donare perContinua a leggere “Alcuni miei aforismi (3)”
Alcuni miei aforismi (1)
Mentre ascolto una noiosa conferenza di Fusaro sui limiti violati dall’uomo nella tragedia greca, passa un culo, e io sperimento direttamente la natura del mio essere caduco, ossia, mortale, in ciò confutando in un lampo – empiricamente – tutto quello che il faticoso ordito del filosofo, paradossalmente, nega. Un vero maestro fa mostra dei propriContinua a leggere “Alcuni miei aforismi (1)”
Il prossimo futuro
“Si confezionano pacchetti di verità”. Ciò che mi preoccupa non è tanto la questione del coronavirus e il dramma del disastro economico in atto cui fanno da contraltare la rinascita di flora e fauna, quanto l’innalzarsi di muri e steccati in conseguenza della profonda frattura che si è generata nella percezione comune: complottisti vs debunker, luddistiContinua a leggere “Il prossimo futuro”
Il buio dell’Età dei Lumi
Oramai il mondo è funestato da una radicale polarità: o si è in accordo col pensiero mainstream (la Nuova Teologia dello Scientismo) o altrimenti si finisce in un indistinto calderone fra terrapiattisti, complottari, sciakimisti ecc. C’è una forma di violenza mascherata (maldestramente) negli approcci di certo scientismo che ha un che di inquisitorio nella sua pulsione diContinua a leggere “Il buio dell’Età dei Lumi”
Cogitazioni nell’era della Società della Vigilanza
Gli uomini hanno sempre modificato la propria techné. Nell’antica Grecia per far ridere il pubblico negli spettacoli si metteva un uomo che legge, perché allora pochissimi “leggevano”. Negli anni Novanta, tutti sorridevano nel vedere gesticolare per strada un passante al cellulare. Il futuro sarà network, scompariranno i linguaggi conosciuti così come è scomparsa la capacitàContinua a leggere “Cogitazioni nell’era della Società della Vigilanza”
Scritti su Gianni Lenoci (2)
In questa epoca dove la volgarità (quella reale, non la graffiante, sana ironia) regna sovrana e le relazioni fra artisti, colleghi e organizzatori sono spesso figlie di un malessere profondo, a me piace ricordare sempre la figura nobile e sferzante di Gianni Lenoci. Mi serve come antidoto a certe modalità meschine e piccole con cuiContinua a leggere “Scritti su Gianni Lenoci (2)”
Scritti su Gianni Lenoci (1)
Oggi nel caricare l’ennesimo frammento di un concerto insieme a Gianni Lenoci pensavo a tutte le cose che ci siamo detti nell’ultimo periodo al telefono, e scorrevo il materiale delle nostre tante chat comuni. Sono discorsi infiniti, anni di discussioni che potrebbero riempire decine e decine di volumi. Dalla rilettura emergono delle riflessioni altissime, assiemeContinua a leggere “Scritti su Gianni Lenoci (1)”
La metamorfosi delle coscienze e delle menti
La metamorfosi delle coscienze e delle menti è un fatto dimostrato da ciò che è accaduto in soli due anni. L’accelerazione, come da me ripetuto per ogni dove, è esponenziale. Per citare Popper: “il modo migliore per prevedere il futuro è prepararlo”. Leggo post di persone che conosco da una vita che appaiono deliranti. CostoroContinua a leggere “La metamorfosi delle coscienze e delle menti”
La Seduzione
Era e Afrodite. Analizzare il pensiero greco per tramite dello straordinario testo di Detienne (“I Maestri di Verità nella Grecia Arcaica”) significa constatare quando rozza e semplificata possa essere la nostra attuale visione del mondo. Era ricorre non solo alle sue arti di seduzione della “Charis” per sedurre Zeus, ma chiede ausilio ad Afrodite e alleContinua a leggere “La Seduzione”
Il barbaro presente
Questi non sono scienziati ma scientisti, ossia latori di una Nuova Teologia dogmatica che deriva da idee di stampo ottocentesco di cui, costoro, sconoscono anche la provenienza. Se gli fai notare che un tale atteggiamento dogmatico deriva da processi che affondano radici nel Cristianesimo oltranzista, inorridiscono. Del resto sono figli del “cicapparismo”, ossia di unaContinua a leggere “Il barbaro presente”
Con due piedi in una scarpa
Ho parecchie amiche e amici che pensano di vivere con un piede nella sapienza e con l’altro nel processo informativo della scienza. Queste sono le più grandi trappole per l’anima. Lo si constata alla reazione di paura e obbedienza di fronte alla prima impasse. Rimane solo il nozionismo oscuro a queste genti. Marsilio Ficino eContinua a leggere “Con due piedi in una scarpa”
Totalitarismi 2.0.
Quelli che mi fanno davvero godere sono gli asini raglianti che opinanano sul concetto di totalitarismo e dittatura applicato ai giorni nostri. A digiuno assoluto di storia, costoro puntualizzano e ricordano con scandalizzate parole quali orrori hanno realizzato le dittature del passato (la partecipazione emotiva sembra essere quella di chi ha vissuto sulla propria pelle certiContinua a leggere “Totalitarismi 2.0.”
