Fenomenologia dell’accesso ad altri piani del Reale

Io non penso di poter più segnare una netta linea di demarcazione tra ciò che vivo da “sveglio” rispetto a ciò di cui ho esperienza nel “sogno”. Tale confine è oramai per me talmente labile da risultare indistinto. Anzi, direi che ciò che più si avvicina alla mia profonda natura percettiva è certamente manifesto sulContinua a leggere “Fenomenologia dell’accesso ad altri piani del Reale”

Il nuovo proletariato estetico: anatomia di una nuova povertà

Il furto, oggi, non ha più nulla a che vedere con la necessità. È diventato una forma di estetica, un gesto che appartiene più al teatro dell’immagine che alla sopravvivenza. Non si ruba per vivere: si ruba per apparire vivi. È questo il punto più grottesco e più rivelatore della nostra epoca: il desiderio nonContinua a leggere “Il nuovo proletariato estetico: anatomia di una nuova povertà”

Dal Logos all’Algoritmo. Dalla Gnosi repressa alla coscienza computazionale.

Da sempre mi occupo di letture comparate. Da sempre sono alla ricerca del legame di continuità che unisce La Sapienza del passato alle conquiste della conoscenza del presente. Ecco un mio riassunto. Nel 378 d.C. il Concilio e Sant’Agostino segnano una frattura irreversibile: si spezza il filo degli Iniziati, la Chiesa si struttura sul primatoContinua a leggere “Dal Logos all’Algoritmo. Dalla Gnosi repressa alla coscienza computazionale.”

Sintesi di “La Chiesa di Gesù” – Marco Saunier

Faccio una mia sintesi del: Cap. XXI da La leggenda dei simboli, Atanòr. Gli Apostoli e l’irruzione della Parola fra gli uomini: Gli Apostoli, dopo la crocifissione, raccolgono il verbo del Maestro e lo diffondono tra il popolo più umile, segnato dalla grossolanità e dall’ignoranza. Si tratta di uomini che, pur adorando la dolcezza dell’Agnello,Continua a leggere “Sintesi di “La Chiesa di Gesù” – Marco Saunier”

La perversione deritualizzata e l’osceno integrato

Questa repressione-finta-liberazione woke, coniugata all’era di Onlyfans e delle perversioni feticistiche da social, sta generando una montante, sorda violenza e un’esplosività che vedrà sfogo col maturarsi di quest’ultima generazione. La sacra e santa perversione, in un contesto pervertito che si mostra censorio ad hoc, muta la sua natura e diventa pratica de-ritualizzata e legittimazione dell’Osceno.Continua a leggere “La perversione deritualizzata e l’osceno integrato”

Sogno del 20-10-2025: Il Trasferimento

Ormai io vivo e abito realtà dimensionali altre. Stanotte ho sognato un trasferimento su un altro pianeta, ecocompatibile con il nostro.Il fenomeno non appariva improvviso né traumatico, ma organizzato con estrema precisione.Avveniva tramite enormi geostazioni suddivise in settori: strutture modulari, sovrapposte, disposte su innumerevoli piani.Ogni piano conteneva spazi sterminati, corridoi, piattaforme e dispositivi di transito.L’interoContinua a leggere “Sogno del 20-10-2025: Il Trasferimento”

Sogno del 10-11-2025

Siamo in una sorta di Basilicata metafisica. Il paesaggio è celtico. Siamo invitati a partecipare a una sorta di concorso letterario organizzato da Fabio Vito Lacertosa. Si tratta di descrivere il “Mose”, una sorta di ciclopica costruzione di ignota fattura facente parte del patrimonio della regione. Risalirebbe ai millenni dimenticati, e non può essere stataContinua a leggere “Sogno del 10-11-2025”

La rivolta silente

Mi chiedo spesso quanti, tra coloro che sfilano contro la mafia, la guerra o l’ingiustizia, siano davvero disposti a rifiutare un lavoro ambiguo, a denunciare una truffa nel proprio quartiere, a perdere un’occasione o un privilegio pur di rimanere fedeli a un principio.La maggior parte no. Perché la coerenza costa. E in piazza non siContinua a leggere “La rivolta silente”

Sulla non violenza

Col tempo ho capito che l’unica cosa che può davvero fermare la violenza nel mondo è non portarne più dentro.Non è una questione di gesti visibili o parole corrette — è qualcosa che si gioca nel fondo, nelle viscere, dove spesso nemmeno guardiamo.Finché continuiamo a cercare fuori la causa di ciò che non va, rimaniamoContinua a leggere “Sulla non violenza”

Cronaca dell’Indescrivibile

Chiudere gli occhi e osservare. Luminescenze tremolanti. Poi una spirale di verde che ruota verso un interno non esplicabile. La purezza della clorofilla brucia come fuoco le pareti vestibolari per esplodere in un trionfo di saette gialle, di fotoni-girini che vanno a fecondare una maestosa ghirlanda viola che si fa Purgatorio dentro al Purgatorio. L’espiazioneContinua a leggere “Cronaca dell’Indescrivibile”

Sogno del 31 agosto 2025

Stanotte ho fatto altro sogno assurdo in cui girovagavo in città la notte a sbrigare qualcosa che non ricordo. Rientro a casa, una mia casa futuristica e con me ci sta Roberto Lo Faro. Cerco di aprire la porta e gli faccio: “sei sicuro che in quell’oscurità del mio giardino non si nasconda nulla?”.Sconcertante ancheContinua a leggere “Sogno del 31 agosto 2025”

Appunti tratti da “La leggenda dei simboli”

“E ora tu che sai, taci! Prendi esempio da me, sii enigmatico, imperrocché la Forza risiede nel silenzio, e la Verità non può che generare follia nei cervello troppo deboli per comprenderla…” Irruzione del Sacro (Eros) nella dimensionalità terrena. Notare l’esplosione triangolare (culto di Vod) nella sfericità che tutto ingloba (quadratura del cerchio da unContinua a leggere “Appunti tratti da “La leggenda dei simboli””

Contro i soloni, i preti mancati e gli scientisti d’oggi, contro il disagio di chi vive male la propria contemporaneità

Leggo di soloni che discettano di religioni e spiritualità… Come faranno a interpretare e a decifrare, chessó, le simbologie di Saunier sul mito edenico senza conoscere reti neurali e PlayStation 5? Che razza di conoscenza può mai darsi nell’ancoraggio di una fissità che non preveda una tradizione in movimento? Da quale pulpito si ergono questiContinua a leggere “Contro i soloni, i preti mancati e gli scientisti d’oggi, contro il disagio di chi vive male la propria contemporaneità”

La straordinaria macchina sadiana

Traggo ispirazione dal mirabile saggio introduttivo di Gianni Nicoletti all’opera. L’inversione in De Sade è il requisito necessario all’accesso alla sacralità, ciò che anima e produce l’erotismo cieco della divinità macchinica, dell’Eros puer che si manifesta nei templi riservati al suo officio: la sala del bordello, la sala dell’orgia, dello scannatoio. Questi luoghi riservati fungonoContinua a leggere “La straordinaria macchina sadiana”

Il “si” heideggeriano nella società delle IA nascenti

Proviamo ad affrontare queste due complesse pagine in Heidegger.“Ciascuno è l’altro e nessuno è se stesso”.“Si è nella maniera dell’auto-inconsistenza e dell’inautenticita”. Oggi queste pagine risuonano ammonitorie e preveggenti. La “medietà” heideggeriana, ciò che egli connota con il “SI”, è attualmente il focus su cui la “pubblicità oscura tutto e fa passare ciò che haContinua a leggere “Il “si” heideggeriano nella società delle IA nascenti”

Due pagine heideggheriane in “Essere e Tempo”

Trovo straordinarie queste due complesse pagine heideggeriane, dense di profondo spirito di comprensione e compenetrazione fra esseri umani.Provo una bozza di riassunto. Almeno per quel che ci ho capito. In queste pagine, Heidegger articola una visione dell’essere umano non come individuo isolato, ma immerso in una rete di relazioni, dove il rapporto con gli altriContinua a leggere “Due pagine heideggheriane in “Essere e Tempo””

Per chi ancora si illude andando al voto: Da Tegmark a Thoreau

Estrapolo liberamente da questi due testi. Lascio al lettore la libera interpretazione. L’accostamento fra i due testi é puramente analogico e dovrebbe far scaturire in certe menti e in certi cuori un barlume di profonda conoscenza. COME ERODERE TUTTE LE PRECEDENTI STRUTTURE DI POTERE DEL MONDO, MINARE IL POTERE DELLO STATO E DELLA DEMOCRATIZZAZIONE DELContinua a leggere “Per chi ancora si illude andando al voto: Da Tegmark a Thoreau”

La credenza come base di ogni processo conoscitivo nei sapiens

Miti, religione e scienza sono tutti costrutti parte di un ordine immaginario basato sulla credenza. L’astrologia, il cristianesimo, la chimica, l’economia, la democrazia, la matematica esistono perché la maggioranza di individui ci crede. Il principio fondativo dei macrosistemi dei sapiens sapiens è quello dell’indottrinamento: aritmetiche, musiche, ricette di cucina, istruzione scolastica, grammatica, regole della tombola,Continua a leggere “La credenza come base di ogni processo conoscitivo nei sapiens”

Finalismo. Teologismo. Mah…

A me pare che porsi la questione in questi termini sia l’equivalente di ciò che fecero le donne quando Corrado III disse che potevano scappare con tutto quello che potevano portarsi dietro, mentre gli uomini sarebbero stati uccisi. Bene, loro si portarono i mariti in spalla e il re mantenne la parola. Insomma, la manieraContinua a leggere “Finalismo. Teologismo. Mah…”

Ha ancora senso parlare di arte e di artisti nel 2024?

Scrivo a braccio cercando di riassumere alcuni miei interventi vocali espressi in una chat whatsapp sull’argomento. Lascerò dunque spazio all’ardore del discorso più che al puntiglio della citazione. Definire cosa sia l’arte, l’oggetto estetico, al netto dell’urgenza espressiva del darsi e del farsi nel gioco di permutazioni della vita dei sapiens, oggi, nel 2024, eContinua a leggere “Ha ancora senso parlare di arte e di artisti nel 2024?”

Io studio tutto il giorno

Io studio tutto il giorno. Sempre. Non c’è domenica che tenga. Non ci sono vacanze. Aborro le vacanze. Cosa devi andare a vacanzare? Io studio. Tu vai in vacanza. Non ci sono finalità. Non si utilizzano strategie funzionali. Non si danno logiche compiacenti al mercato. La mia missione è devozionale. Vivo per sondare l’insondabile, perContinua a leggere “Io studio tutto il giorno”

Vademecum iniziatico per viaggiatori dimensionali: “Leggerezza nella Profondità”

Da qualche tempo ho fatto tesoro di questa mia massima: Leggerezza nella Profondità”. Mi è apparsa come una scritta fluorescente su una vetrina di un negozio che frequento abitualmente nei miei sogni (ci vado di notte a comprare cose varie di cui non riferirò in questo scritto). Per attraversare gli abissi infernali giova accompagnarsi diContinua a leggere “Vademecum iniziatico per viaggiatori dimensionali: “Leggerezza nella Profondità””

Cos’è la “liscìa” catanese

Indicata spesso come giustificazione per una ridarella prolungata, la “liscìa” va tuttavia sottolineato che non ha mai niente a che vedere con l’alcol e che, anzi, indica proprio lo stato di leggera ebbrezza che colpisce chi per la verità non ha bevuto nemmeno un goccio. Io sulla liscìa dovevo prima o poi scrivere qualcosa. IContinua a leggere “Cos’è la “liscìa” catanese”

Vero o falso: fenomenologia dell’informazione nell’era dei debunker

Oggi dire la “verità” significa arrivare per “primi” a dare una notizia. Quindi oggi non possiamo accedere ad alcuna “verità” per tramite dei media, giacché a prevalere sono le logiche del Circo Mediatico e dei suoi comprimari al servizio del potere. Diffidate delle notizie dei media e avrete fatto un passo sincero verso ciò cheContinua a leggere “Vero o falso: fenomenologia dell’informazione nell’era dei debunker”

Il vizietto del discredito

Oramai siamo alla ghettizzazione del pensiero dietro comodi slogan. Si presume che l’interlocutore sia una sorta di replicante in aderenza col parere e le ideologie di comodo. Rammento il Bateson in “Mente e Natura” che mostra come il meccanismo del discredito si attivi proprio modificando in modo strumentale e brutale le mappe (e le relativeContinua a leggere “Il vizietto del discredito”

Le piccole disavventure dell’ibridato sapiens che si sentiva onnipotente.

Non esiste nessun essere umano che non sia frutto di ibridazione. Noi siamo “artificiali”. Il soma è artificiale. Lo sapevano millenni fa gli antichi rishi. “Automa” non significa nulla. Ciò che creeremo (androidi o similari) sarà la nostra implementazione, saranno i nostri figli, la nostra evoluzione che seguirà processi segnati da ben altre direttive cabalistiche.Continua a leggere “Le piccole disavventure dell’ibridato sapiens che si sentiva onnipotente.”

Le piccole disavventure dell’ibridato sapiens che si sentiva onnipotente.

Non esiste nessun essere umano che non sia frutto di ibridazione. Noi siamo “artificiali”. Il soma è artificiale. Lo sapevano millenni fa gli antichi rishi. “Automa” non significa nulla. Ciò che creeremo (androidi o similari) sarà la nostra implementazione, saranno i nostri figli, la nostra evoluzione che seguirà processi segnati da ben altre direttive cabalistiche.Continua a leggere “Le piccole disavventure dell’ibridato sapiens che si sentiva onnipotente.”

Cos’è la morte. Appunti.

Cos’è il “Grande Spavento”, come lo definiscono i buddisti: perché ci fa così paura il “morire”? Annullarsi. Finire. Scomparire. Stare in ascolto e percepire la vita. È un flusso? Una corrente? È il respirare? È il pensare? È il desiderare? L’amare? Il soffrire? Il gioire? È forse aver paura? Si. Anche. O meglio, è laContinua a leggere “Cos’è la morte. Appunti.”

Cos’è la morte. Appunti.

Cos’è il “Grande Spavento”, come lo definiscono i buddisti: perché ci fa così paura il “morire”? Annullarsi. Finire. Scomparire. Stare in ascolto e percepire la vita. È un flusso? Una corrente? È il respirare? È il pensare? È il desiderare? L’amare? Il soffrire? Il gioire? È forse aver paura? Si. Anche. O meglio, è laContinua a leggere “Cos’è la morte. Appunti.”

Cosa è l’essere. Cosa è la domanda.

Quando lessi Hegel avevo bene in mente la problematica dell’essere da lui ripresa dopo Platone e Aristotele. Pochi conoscitori di Heidegger, ne sono certo, sono informati del fatto che la sua struttura formale della domanda circa l’essere è stata ampiamente oggetto di teorizzazione e speculazione presso culture altre rispetto a quella “occidentale”. Tant’è che inContinua a leggere “Cosa è l’essere. Cosa è la domanda.”

Scritti sull’arte

In fin dei conti tutta l’arte è naturale essendo artificiale l’ordine che segue nel tentativo sistematico di catalogarla. O forse anch’esso è naturale. Vediamo. Io ritengo che nel giugno del 2024 si può dire che ogni forma artistica sia sostanzialmente imitativa. Il Demiurgo, l’artista, il creatore del mondo riproduce la purezza che dall’Ogdoade procede versoContinua a leggere “Scritti sull’arte”

Alcune mie riflessioni sul film “Donnie Darko”

Dopo vent’anni, sono alla mia quarta visione di questo capolavoro, un vero e proprio oggetto anomalo nel panorama cinematografico. Questa quarta visione mi ha comunicato delle informazioni che non possono essere trascritte in quanto relative a forme comunicative di natura metacinematografica (a tal scopo, inserirò in corsivo estratti che fungeranno da compendio allo scritto). DiròContinua a leggere “Alcune mie riflessioni sul film “Donnie Darko””

Spleen e vecchie sdentate

Sondare l’animo umano è come navigare sugli oceani. Nella bonaccia il mare è olio, e lo spleen è una vecchia sdentata che morde lo stomaco. Nel fortunale le onde sono cattedrali dal culto pulsante che occorre officiare, e l’urlo dello schizofrenico è grandine sulle vetrate di un pomeriggio nefasto. Osservo le mie piante. Crescono silenti,Continua a leggere “Spleen e vecchie sdentate”

Il futuro è già qui

Una società che comunica telepaticamente non avrà più bisogno di parlare, leggere o scrivere. Questo “costo” relativo a cinquemila anni di alfabetizzazione, a breve non sarà più “sostenibile”. Questi processi sono alla base delle strategie politiche ed economiche del prossimo futuro. In realtà si tratta di un “ritorno” a facoltà un tempo “naturali” e funzionaliContinua a leggere “Il futuro è già qui”

Tre sogni del marzo 2024: L’Oceano Eterno, l’aereo con la preziosa documentazione, la donna senza un dente

Ero in una sorta di isolotto di scogli in mezzo a un oceano eterno e privo di terre. Comprendo che dall’altra parte dell’isolotto in roccia potrebbe esserci un passaggio, ma che per arrivarci occorre tuffarsi in mare ed essere trascinati dalle terribili correnti che potrebbero portarmi verso il Nulla Oceanico. Faccio molti tentativi e scampoContinua a leggere “Tre sogni del marzo 2024: L’Oceano Eterno, l’aereo con la preziosa documentazione, la donna senza un dente”

La malattia fisica e psicologica: allontanare certe forme di parassitismo energetico

Io ho finalmente inteso, dopo molti anni di elargizioni, amori e malanni, che alcune persone particolarmente ricettive si ammalano a seguito di contatti con persone disturbate. Per “disturbo” non intendo necessariamente un problema di natura psicologica (la psiche è solamente l’epidermide della reale percezione), quanto propriamente un disturbo di frequenza emessa, che poi influenza atteggiamenti,Continua a leggere “La malattia fisica e psicologica: allontanare certe forme di parassitismo energetico”

I limiti dell’empirismo scientista

I limiti dell’empirismo scientista sono quelli legati al “successo” della prassi sperimentale, e non prevedono il fallimento come maieutica alla conoscenza, se non come infinita variabile tesa al raggiungimento di un “risultato”. Trascurare il valore intrinseco del fallimento come strumento di apprendimento e crescita nella ricerca e conoscenza, implica una prospettiva limitata e funzionale cheContinua a leggere “I limiti dell’empirismo scientista”

Estasi della vita e della morte

La carne non basta. Tutti noi sentiamo nel profondo che i nostri limiti corporei sono una barriera contro il delirio della Luce e della Tenebra. Lo sguardo distratto, talvolta, si posa sull’inerte del tavolo da cucina, e una sensazione d’immensità ci assale mentre, nel tripudio della lotta fra tramonto e crepuscolo, va intrufolandosi la gioiaContinua a leggere “Estasi della vita e della morte”

Per multisale…

Quanto adoro la desolazione delle multisale deserte. Mi sembra di essere un sopravvissuto in un mondo alieno da videogioco. È come se riuscissi a cogliere, nel paradosso dell’assenza dell’umano, la pura essenza della vitalità, in questo scarto sottrattivo di presenza che quasi mi commuove. Le mie visite solitarie alle multisale, sono dei veri e propriContinua a leggere “Per multisale…”

Elogio della pornografia

La pornografia è aletheia, rivelazione della corporeità in quanto corporeità, il nocciolo irriducibile che vanifica la natura indeterminata del significante. In questo senso la pornografia non è neanche segno, giacché a nulla rimanda, se non a se stessa; essa è via alla conoscenza perché, come l’arte, nella sua essenza non rimanda a nulla – fuorContinua a leggere “Elogio della pornografia”

Concetti. Parole.

Il maestro di spada giapponese non distingue tra la sua morte e quella dell’avversario. La parola è già concetto. La si sente formare dagli abissi del percepito, e prorompere nell’edificazione perenne delle cattedrali infinite del linguaggio. È come un lampo nelle tenebre indeterminate, una scintilla d’assurdo in un mare d’assurdo, essa è pensiero, costrutto, forma,Continua a leggere “Concetti. Parole.”

Sogni dell’8 e dell’11/1/2924

SOGNO DELL’8/1/2024: Mauro Campobasso mi accompagna a comprare delle medicine. Guida la macchina e sbatte sempre a ogni angolo dicendo che non gliene frega nulla perché tanto la deve cambiare. Mi lascia di fronte a un’enorme farmacia e mi consegna un tesserino da medico per risparmiare sull’acquisto. Entro in farmacia e mi metto a disquisireContinua a leggere “Sogni dell’8 e dell’11/1/2924”

Guénon, Kierkegaard, Palermo: controiniziazione, spiritualità demoniaca, depravazioni angeliche

Premessa necessaria: si tratta di un breve resoconto di alcune letture che sintetizzo allo scopo di invogliare il lettore alla consultazione dei testi in oggetto (in corsivo le mie osservazioni). Scrive Gianni Garrera: “Il peccato angelico, secondo la dottrina degli angeli lussuriosi, si sarebbe sviluppato da un animismo impuro che sensibilizzò le intelligenze angeliche, spingendoleContinua a leggere “Guénon, Kierkegaard, Palermo: controiniziazione, spiritualità demoniaca, depravazioni angeliche”

Sogno del 3/12/2023

In un locale molto piccolo di Catania (che non esiste nella realtà) ci sta Emilio Galante e un organizzatore che gli presenta un grande maestro tibetano del flauto. Il tempo scorre in maniera inconcepibile e i due si trovano a duettare con me che registro al centro,muovendo ad arte il microfono. È un duetto, bottaContinua a leggere “Sogno del 3/12/2023”

Sogno del 22/11:2023

SOGNO DEL 22/11/2023 (scrivo di getto per non dimenticare) Assieme ad altre amicizie non ben precisate, vengo condotto a una speciale serata in zona romagnola. Si tratta di esplorare lo spazio tramite una nuova trovata. Veniamo così issati dapprimacon una specie di telone, e poicondotti dentro una piattaforma rettangolare che ci ospita. Successivamente veniamo sparatiContinua a leggere “Sogno del 22/11:2023”

Del perché la scienza attuale è una forma di religione.

Memi e Campi morfici. “Gli atei sono particolarmente affezionati all’idea che le religioni come complessi memici e le pensano simili a virus che infettano il cervello altrui, mentre considerano se stessi immuni. (…) Quando il complesso memico materialista è particolarmente virulento, trasforma le sue vittime in atei che cercano di fare proseliti, in modo daContinua a leggere “Del perché la scienza attuale è una forma di religione.”

La Nuova Babilonia: la Bestia si annida fra le piaghe del linguaggio.

A breve, durante la teocrazia della “Società della Sorveglianza”, saremo arrestati, processati, sospesi e interdetti dal lavoro per questioni legate al linguaggio, e il livello del l’offesa e dei nuovi tabù crescerà a dismisura. Viceversa la violenza reale verrà tollerata sotto la nuova egida della guerra strategica e di liberazione, mentre l’Osceno rimosso dal linguaggio,Continua a leggere “La Nuova Babilonia: la Bestia si annida fra le piaghe del linguaggio.”

Le trappole del linguaggio: femminismo/maschilismo

Le parole si attaccano alle giugulari dei significanti, a loro volta in cerca di significati da violentare. Si chiama linguaggio quel fenomeno bioculturale costituito da ciò che consente la fonazione (capacità di articolare la mandibola) e dal complesso simbolico di segni che determinano un ambito culturale. La stratificazione delle culture genera paradossi di ogni genere,Continua a leggere “Le trappole del linguaggio: femminismo/maschilismo”