Il mistero del leggere un libro

Aprire le pagine di un libro è come viaggiare indietro o avanti nel paradosso magico del divenire di futuri e passati. Dacché ogni cosa diviene nel suo manifestarsi, ecco il libro farsi scrigno, sigillo, cristallizzazione dinamica da sfogliare. È una pratica di disvelamento che ha come apparenti colonne d’Ercole i confini della copertina, i qualiContinua a leggere “Il mistero del leggere un libro”

Contro i materialisti. Un mio dialogo sordo con Cristina Campo.

“Occorre molta fede per riconoscere simboli in ciò che è avvenuto realmente” (da anni ritengo la scienza simbolica l’unico pertugio da dove sbirciare fra le pieghe del Reale). “Se non avremo da quel sogno disimparato il cercare, imparato il trovare… e che passava tuttavia facilmente dentro la cruna di un ago”(E questo è il processoContinua a leggere “Contro i materialisti. Un mio dialogo sordo con Cristina Campo.”

I fedeli della Nuova Teologia

Chi sono i nuovi fedeli, gli adepti della Nuova Teologia Scientista-Gender? Estremamente intolleranti, passivi e aggressivi, soggetti a continui bias di conferma, essi sono i germi atti a trasformare un’idea da completamente inaccettabile per la società a pacificamente accettata ed infine legalizzata (Finestra di Overton). Credono di essere tolleranti ma sono ghettizzanti e sempre dispostiContinua a leggere “I fedeli della Nuova Teologia”

La Forza

In questa fase storica di fascinazione cretina e di legioni di parassiti, è molto meglio “piacere” a cerchie selezionate di esseri che riverberano del tuo stesso sentire. Assistiamo infatti a una vera e propria transumanza dei valori del decoro verso regioni periferiche del percepito. Dunque non essere assorbiti dal corpo corrotto del Leviatano è segnoContinua a leggere “La Forza”

Sogni

Ormai vivo una reale parallela molto intensa. Questa è solo l’infinitesima parte dell’abissale immersione in questa storie. Il “regista” di questi miei sogni deve essere la summa di tutti i grandi autori che sono nati sulla Terra. Gli intrecci non sono narrabili. Le storie hanno logiche inconcepibili ma sublimi. Quel che riferisco è solo il minimoContinua a leggere “Sogni”

La Weltanschauung Juventina

Com’è che con tutti ci si intende al volo e con gli juventini no? Sembrano i carabinieri quando ti chiedono i documenti. Fanno i politically correct. Sembrano abitare un pianeta altro. Alieno. Tollerano male le iperboli. Ma solo in questo ambito, quando si parla di calcio. Stranamente. Che gente. La discussioni con “loro” si dispongonoContinua a leggere “La Weltanschauung Juventina”

Guenon, Borges, Carlo Palermo e la Schlein.

Ciampi, Draghi ecc., gesuiti e massoni in lista del Comitato di consulenza globale e di garanzia per le privatizzazioni del 1993. Nascita della nuova Europa e del Nuovo Mondo. La piramide rovesciata che sta sopra alla P2 (da leggere come P elevata al quadrato) nei rapporti di Tina Anselmi. I Rosa Croce. La piramide delContinua a leggere “Guenon, Borges, Carlo Palermo e la Schlein.”

TIMOR DI DIO, ANTICO TESTAMENTO E SCIENTISMO PROGRESSISTA

A chi avesse l’ardire di ritenere che l’attuale corruzione mondiale delle egemonie di potere possa reggersi su fattori meramente razionali e logici, consiglio la lettura dell’Antico Testamento. L’attuale dominio occidentale della scienza (giudaico-cristiano) si regge, di fatto, sul concetto di Sapienza basato sul “timor di Dio”. L’obbedienza alle leggi della scienza è il surrogato dell’adorazioneContinua a leggere “TIMOR DI DIO, ANTICO TESTAMENTO E SCIENTISMO PROGRESSISTA”

Ambiguità del corporeo

Nel “Fedone” di Platone si parla della meditazione come strumento di pratica “per avvicinarsi a ciascun oggetto con il suo solo pensiero, senza aiutarsi, nel suo meditare, né trarsi alcun altro senso insieme con il suo raziocinio (loghismòs)… astraendo, per quanto può, e da occhi e da orecchi, e insomma da tutto il corpo, tuttoContinua a leggere “Ambiguità del corporeo”

Due miei pensieri di fine anno

“Nulla si disperde nel cosmo”.Pensiero di fine anno (a dispetto della volgarizzazione del Capodanno, momento di transizione solstiziale di enorme valore).Quel cerco di comunicare, ai miei allievi, a chi ha la ventura di seguire quel che faccio, è il senso vocazionale dell’essere, e dunque del fare. Nessuna forza può mortificare il valore dell’espressione artistica eContinua a leggere “Due miei pensieri di fine anno”

Il Decoro

Il livello di corruzione, prostituzione, raccomandazione planetario ha raggiunto la soglia massima in ogni ambito: economico, politico, artistico, culturale, comunicativo. Nutrire una speranza di cambiamento significa essere incoscienti. I segnali più evidenti sono l’assuefazione e l’assoluta mancanza di un sano spirito di rivolta. Per ciò che mi concerne, ormai vivrò ai margini di questo limboContinua a leggere “Il Decoro”

“L’altra faccia del Potere”

I sistemi democratici sono lo strumento perverso attraverso i quali il Potere conferisce belletto e vestibilità all’irredimibile Osceno; per certi aspetti essi rappresentano il calco di due forze antitetiche, ossia ciò che viene formandosi dal continuo scontro tra pulsioni isteriche e depressive. Le società contemporanee simulano dunque con la teatralizzazione dei diritti civili, la risoluzioneContinua a leggere ““L’altra faccia del Potere””

Recensione del libro di Paolo Renati “Miss inco-scienza ancora gravida?”

L’ultimo libro di Paolo Renati è un piccolo gioiello grezzo nel panorama delle belle cose, di tutto ciò che ci riconcilia col nostro “stare al mondo”. Esso rappresenta lo sforzo titanico espresso nella densità delle poche pagine che lo compongono, sforzo che non poteva che produrre una sorta di summa di ricerche di senso, di sacralità,Continua a leggere “Recensione del libro di Paolo Renati “Miss inco-scienza ancora gravida?””

Alcune mie considerazioni su Lacan, Guénon, Hegel, il Reale, il Simbolo ecc.

Nei miei interventi del passato ho cercato di riportare al nocciolo del Reale che nell’accezione lacaniana presenta due opposti: il rapporto “immaginario” in cui ciascun polo riempie la lacuna nell’altro, e quello “simbolico” in cui i due opposti sono differenziati (dovrebbe suonare una qualche campanella ai conoscitori veri di Guénon, non a chi pasticcia). QuestoContinua a leggere “Alcune mie considerazioni su Lacan, Guénon, Hegel, il Reale, il Simbolo ecc.”

Una mia (dis)avventura

Già non è che le cose mi vadano granché bene, da qualche anno a questa parte… anyway… fatto sta che oggi pomeriggio m’apprestavo a parcheggiare con la mia Toyota fresca fresca di revisione, in quel di Palermo, nei pressi dello Spasimo, insieme a Jean-marc Montera Jean-Francoise Pauvros, Lelio Giannetto, in occasione del concerto che ciContinua a leggere “Una mia (dis)avventura”

Il nuovo ordine persecutorio

Lo stereotipo persecutorio su cui Girard struttura la sua speculazione ne “Il Capro Espiatorio” ha varie gradazioni. Ci vuole un elemento generico – in Edipo la peste che devasta Tebe – un colpevole – Edipo uccide il padre e sposa la madre -, un segno vittimario – Edipo zoppica – infine l’elemento “esterno” – EdipoContinua a leggere “Il nuovo ordine persecutorio”

Alcuni miei aforismi (5)

Ormai ricevere una telefonata (senza preavviso e orario concordato) è un atto violento. Un’irruzione brutale nella privacy. Beccare la brioche calda da Savia significa rivivere ogni sequenza adolescenziale relativa al culo di Nadia Cassini moltiplicata per le tette di Edwige Fennech ed elevata esponenzialmente  alla malizia ontologica di Laura Antonelli; ad ogni morso tutto l’ardore dellaContinua a leggere “Alcuni miei aforismi (5)”

Alcuni miei aforismi (4)

Occorre meditare sulla radiosità del futuro a partire dal presente e rigenerare il passato. In questo senso il passato è attività, continua metamorfosi, non stasi della memoria, prefisso del tempo. Cascame biopolitico. Ormai l’azzardo teorico complottaro sta a “destra” mentre l’ordine scientista debunkeraro sta a “sinistra”. Stravolgimenti delle coordinate ideologico-politiche negli ultimi microsecondi dell’Antropocene. Scrivo nella notte eContinua a leggere “Alcuni miei aforismi (4)”

Alcuni miei aforismi (3)

Affidarsi a qualcosa è già essere nella dipendenza. Occorre vivere il proprio tempo e le necessità che esso impone con la consapevolezza di essere nel posto giusto e al momento giusto. Sempre, anche nei momenti più difficili e umilianti della vita. Ci si può affidare a stento alla nostra coscienza e poi, semmai, donare perContinua a leggere “Alcuni miei aforismi (3)”

Alcuni miei aforismi (2)

Mi fido soltanto di chi ha la risata spontanea, deflagrante. Mi fido di quelli che ridono con gli occhi chiusi. Potranno essere in vita dei tiranni, degli assassini… saranno state solo contingenze del karma. Di questi mi fido ciecamente. Di tutti gli altri, non mi fido per nulla. Ho sempre diffidato da chi lancia anatemiContinua a leggere “Alcuni miei aforismi (2)”

Alcuni miei aforismi (1)

Mentre ascolto una noiosa conferenza di Fusaro sui limiti violati dall’uomo nella tragedia greca, passa un culo, e io sperimento direttamente la natura del mio essere caduco, ossia, mortale, in ciò confutando in un lampo – empiricamente – tutto quello che il faticoso ordito del filosofo, paradossalmente, nega. Un vero maestro fa mostra dei propriContinua a leggere “Alcuni miei aforismi (1)”

Il prossimo futuro

 “Si confezionano pacchetti di verità”. Ciò che mi preoccupa non è tanto la questione del coronavirus e il dramma del disastro economico in atto cui fanno da contraltare la rinascita di flora e fauna, quanto l’innalzarsi di muri e steccati in conseguenza della profonda frattura che si è generata nella percezione comune: complottisti vs debunker, luddistiContinua a leggere “Il prossimo futuro”

Il buio dell’Età dei Lumi

Oramai il mondo è funestato da una radicale polarità: o si è in accordo col pensiero mainstream (la Nuova Teologia dello Scientismo) o altrimenti si finisce in un indistinto calderone fra terrapiattisti, complottari, sciakimisti ecc. C’è una forma di violenza mascherata (maldestramente) negli approcci di certo scientismo che ha un che di inquisitorio nella sua pulsione diContinua a leggere “Il buio dell’Età dei Lumi”

Cogitazioni nell’era della Società della Vigilanza

Gli uomini hanno sempre modificato la propria techné. Nell’antica Grecia per far ridere il pubblico negli spettacoli si metteva un uomo che legge, perché allora pochissimi “leggevano”. Negli anni Novanta, tutti sorridevano nel vedere gesticolare per strada un passante al cellulare. Il futuro sarà network, scompariranno i linguaggi conosciuti così come è scomparsa la capacitàContinua a leggere “Cogitazioni nell’era della Società della Vigilanza”

La metamorfosi delle coscienze e delle menti

La metamorfosi delle coscienze e delle menti è un fatto dimostrato da ciò che è accaduto in soli due anni. L’accelerazione, come da me ripetuto per ogni dove, è esponenziale. Per citare Popper: “il modo migliore per prevedere il futuro è prepararlo”. Leggo post di persone che conosco da una vita che appaiono deliranti. CostoroContinua a leggere “La metamorfosi delle coscienze e delle menti”

Su Foucault

Alcune mie riflessioni su Foucault. Michel Foucault detestava i discepoli, non amava la “postura del discepolo”, perché riteneva che uccidesse il suo medesimo pensiero. Denunciava insomma quello che egli stesso definì “l’effetto scuola”, ovvero quella sorta di irrigidimento, che rende sistematico il pensiero…piccoli gruppi che si contendono (e si contenderanno) la “verità del maestro”. FoucaultContinua a leggere “Su Foucault”

La Seduzione

Era e Afrodite. Analizzare il pensiero greco per tramite dello straordinario testo di Detienne (“I Maestri di Verità nella Grecia Arcaica”) significa constatare quando rozza e semplificata possa essere la nostra attuale visione del mondo. Era ricorre non solo alle sue arti di seduzione della “Charis” per sedurre Zeus, ma chiede ausilio ad Afrodite  e alleContinua a leggere “La Seduzione”

Il barbaro presente

Questi non sono scienziati ma scientisti, ossia latori di una Nuova Teologia dogmatica che deriva da idee di stampo ottocentesco di cui, costoro, sconoscono anche la provenienza. Se gli fai notare che un tale atteggiamento dogmatico deriva da processi che affondano radici nel Cristianesimo oltranzista, inorridiscono. Del resto sono figli del “cicapparismo”, ossia di unaContinua a leggere “Il barbaro presente”

Totalitarismi 2.0.

Quelli che mi fanno davvero godere sono gli asini raglianti che opinanano sul concetto di totalitarismo e dittatura applicato ai giorni nostri. A digiuno assoluto di storia, costoro puntualizzano e ricordano con scandalizzate parole quali orrori hanno realizzato le dittature del passato (la partecipazione emotiva sembra essere  quella di chi ha vissuto sulla propria pelle certiContinua a leggere “Totalitarismi 2.0.”

La nuova intellighenzia

Se c’è una cosa che mi fa impazzire, è che oramai la nuova intellighenzia bio-neuro-farma-medico-cosmetizzata ha completamente rimosso il concetto di “potere” e di “abuso di potere” dalla propria caccolosa agenda culturale. I peggiori sono i professori, i professorini, il professorame, gli accademici col culo piantato sulla cattedra, la (in)docenza e il ciarpame ex-sessantottino conniventeContinua a leggere “La nuova intellighenzia”

Continua il mio viaggio all’interno della recherche proustiana

Albertine è oramai una monade impenetrabile, l’Esterno. Noi viviamo la sua essenza dalla dimensione intima e interna di Marcel che offre al lettore una prospettiva distante che non lo renderà mai partecipe del vissuto di Albertine, delle sue emozioni, dei suoi piaceri e dei suoi dolori. Proust mette in scena in maniera mirabile dunque, l’incomunicabilitàContinua a leggere “Continua il mio viaggio all’interno della recherche proustiana”

Il dramma della filosofia

Il problema è che per conoscere Dio non sono necessarie l’ontologia e la gnoseologia, con buona pace del grande Baruch Spinoza. La Grazia non passa attraverso la ragione o la speculazione, bensì attraverso la possessione. Non si può mostrar nulla a colpi di trattati, le vere rivelazioni giungono sempre non aspettate, non preparate: folgorazioni. IlContinua a leggere “Il dramma della filosofia”

PS4 per hegeliani

Io vi do un consiglio. Giocate alla PS4. Ma giocateci non come svago. Praticate come strumento d’indagine conoscitiva. Un hegeliano dovrebbe giocare alla PlayStation da mane a sera. Fin quando si è ancora “corpo” si è in una dialettica Natura-Spirito. Ma quando Spirito e Natura coincidono, non in un Divenire, non in un dispiegarsi delContinua a leggere “PS4 per hegeliani”

Simbolismi del Nuovo Millennio

  Cause: a) Twin Towers–>Il Nemico Globale–>L’Altro, il Diverso–>Powell e la Falsa Antrace–>Enduring Freedom–>Al Qaida–>Isis. b) Lehman Brothers–> Il Controllo del Mercato–>l’Incertezza della Sussistenza–>l’Angoscia della Perdita del Lavoro–>la Tirannia della Finanza–>l’Ipertrofia dello Spread. c) Pandemia–> La Precarietà della Vita–>il Nemico Invisibile–> Limitazioni Costituzionali delle Libertà Individuali–>Coprifuoco–>Biopolitica–>Totalitarismo Farmacologico. Effetti: Paura–>Necessità di Sicurezza–> Stato Paternalistico–> Dominio delContinua a leggere “Simbolismi del Nuovo Millennio”

Streghe e Stregoni 2.0.

V’è in certe figure che si caratterizzano per tratti nobiliari e affabili, oltre che per una certa qual dose di naturale grazia, in uomini e dame dell’attuale congestionato demi-monde, una sottile patina sordida che è possibile cogliere in quei rari e fatali momenti di lor distrazione, in quel fremito che, paradossalmente, finisce col rivelarne l’essenza,Continua a leggere “Streghe e Stregoni 2.0.”

Riflessioni su un passo dell’Iliade

Due volte Zeus utilizza la Bilancia d’Oro opera di Efesto nell’Iliade. La prima volta, nel celebre passo che sarà favorevole ai Teucri, Zeus pone le due Chere – figlie della Notte e del regno di Morte – sui due piatti determinando così il destino favorevole ai troiani. Alcune mie considerazioni. Al Fato determinato dagli deiContinua a leggere “Riflessioni su un passo dell’Iliade”

Due paroline su JHWH

Il problema sostanziale è che lo Jhwh del Vecchio Testamento è talmente sadico, perfido, vendicativo da non essere minimamente paragonabile a nessuna divinità terrifica dell’Olimpo greco o agli Asura e ai Vanir della Gita, per fare alcuni esempi. La componente sadica, coniugata alla gelosia da “Puer” che connota il demiurgo biblico, è figlia di unaContinua a leggere “Due paroline su JHWH”

Il pensiero grezzo

Fidiamoci dei consigli di “chi ne sa”: https://youtu.be/Elp9IdCPnTw (come se non fosse un unico blocco di interessi e corruzioni). Il bello è che si rivendicano competenze nello specifico – la medicina – quando è del tutto palese che siamo di fronte al naturale e caleidoscopico intersecarsi di settorialità e interdipendenze che vanno dalla finanza, all’economia, dalla massoneria,Continua a leggere “Il pensiero grezzo”

Indizi per aggirare la trappola della razionalità: da “Twin Peaks” a “True Detective”

“Ogni tecnologia abbastanza avanzata è indistinguibile dalla magia” (Arthur Clarke). Per non essere prede e vittime del delirio scientista, occorre indagare laddove  il “sistema” lascia tracce. Esso agisce un po’ come il serial killer che desidera essere catturato. Dunque occorre studiare bene i vecchi telefilm, le serie tv, certo cinema (Kubrick, Polanski, Lynch ecc.), il mondoContinua a leggere “Indizi per aggirare la trappola della razionalità: da “Twin Peaks” a “True Detective””

La Verità

La verità non sta di certo dalle parti della ragione. Con la razionalità non si attinge a nessuna luce. “La verità è costituita dai pensieri che sorgono nello spirito di una creatura pensante, unicamente, totalmente, esclusivamente desiderosa della verità” (Simone Weil). Nessuna porta si aprirà se bussate e aspettate una risposta. Nessuna verità risponderà alContinua a leggere “La Verità”

Cosa sta accadendo

È inutile che vi alambiccate con astruse cogitazioni. I popoli e le masse sono ormai superflui. Con la fine dell’economia reale e produttiva, delle grandi masse di lavoratori, di coloni, combattenti, eserciti, necessari a sviluppare la catena produttiva di tutta l’industria manifatturiera e la dialettica tra classi dominanti e classi proletarie, con la finanziarizzazione dellaContinua a leggere “Cosa sta accadendo”

Trappole Semantiche

Non amo molto Hegel. Ma a me piace rammentare che le attuali certezze dogmatiche di questa brutale forma di conoscenza politica contemporanea che risponde al nome di scienza, siano prodotto dell’infinità della forma che ignora la finitezza della forza, e dunque sostanza alienata dal contenuto. Questi processi rappresentano la mortificazione dello Spirito, tutto fuorché SapereContinua a leggere “Trappole Semantiche”

Togliete la filosofia ai filosofi

Prendersi per “qualcosa” è lasciarsi morire nell’istante senza mai viverlo. Chi ha a che fare con la creazione costante vive l’esperienza tragica della perenne morte della “Cosa”. Viceversa, chi sta a vivere passivamente l’opera, subisce l’illusione del “possesso”. L’opera artistica, filosofica non appartiene a nessuno. Questo un accademico difficilmente può accettarlo. La filosofia non puòContinua a leggere “Togliete la filosofia ai filosofi”

Conatus di Vomitus

Il “conatus” spinoziano non pone limiti al processo di potenziamento dell’essere e della capacità di agire sulla realtà circostante, modificandola a proprio vantaggio. Ai nichilisti d’oggi raccomando questa lezione. A mio modesto avviso oggi, alla fine del 2021, gli strumenti di “ribellione” sono tutti “sottrattivi”. Finito il tempo delle deleghe, occorre scardinare l’andreottiana necessità delContinua a leggere “Conatus di Vomitus”

Di chi occorre fidarsi: il gatto che si morde la coda (che non ha più)

Fidarsi dunque ancora di questi protagonisti della nostra politica, fidarsi ciecamente, colpevolmente, nonostante le evidenze. Questo sembra essere il destino di un paese sprofondato nell’accidia del presentismo. Fidarsi di chi la sanità nostrana l’ha distrutta negli anni precedenti, tagliando i fondi e privatizzando la sanità pubblica… pare incredibile, ma la maggior parte degli italiani èContinua a leggere “Di chi occorre fidarsi: il gatto che si morde la coda (che non ha più)”

Superare le angosce del presente

Inutile che vi agitate. Questa contemporaneità è solo un tratto della nostra ancora grezza e primitiva evoluzione. Il tema della “Decadenza” è prima greco-latino (in Occidente) e poi vissuto concretamente a partire dal XVIII secolo, in un progressivo allontanamento dallo stato di natura in cui i figli risentono dei mali dei padri, dai bisnonni aiContinua a leggere “Superare le angosce del presente”

Razionalità e Sacralità

La ragione è uno strumento dell’uomo, non è il territorio della “verità”. L’uomo diventa tale da quando comincia – razionalmente – a seppellire i morti, spesso in posizione fetale, a simboleggiare una nuova nascita. La vulgata dominante fa passare per “scienza”, in buona sostanza il “metodo scientifico”. Ma l’essere umano si è fatto razionale daContinua a leggere “Razionalità e Sacralità”

L’angoscia sinistra

C’è un’irriducibile necessità da parte di chi ha vissuto la “sinistra” come un dogma, un’ideale, una filosofia dell’essere, un’utopia esperibile a dichiararsi in favore delle attuali scelte di questo governo vassallo dei grandi gruppi finanziari. I loro post sono dei veri e propri dispacci d’agenzia, aderenti in maniera parassitaria al racconto di quelle che siContinua a leggere “L’angoscia sinistra”

Mai arrendersi

Io davvero non capisco. Si continua a “separare” la “scienza” dalla “vita”, i media dalla scienza, la medicina dal malato, i media dai mediati, ecc. Da quel che ho capito qui si pretende di avere sicurezza e certezza di salute, in altre parole un piccolo frammento d’eternità. La morte è il grande rimosso di questoContinua a leggere “Mai arrendersi”