Sogno del 3/12/2023

In un locale molto piccolo di Catania (che non esiste nella realtà) ci sta Emilio Galante e un organizzatore che gli presenta un grande maestro tibetano del flauto. Il tempo scorre in maniera inconcepibile e i due si trovano a duettare con me che registro al centro,muovendo ad arte il microfono. È un duetto, bottaContinua a leggere “Sogno del 3/12/2023”

Universalizzare il particolare: tra guerre e parricidio, il delirio mediatico delle società della sorveglianza

“Universalizzare il particolare”.  La notizia fagocita il Reale. Una guerra, una strage, un genocidio in corso passano in secondo piano rispetto a un fatto di quella che un tempo veniva definita “cronaca nera”. Le giornate si susseguono nel rinnovato allarme tramite la dialettica perversa orchestrata dal circo mediatico: dal micro al macro, dalla cronaca locale all’apocalisse,Continua a leggere “Universalizzare il particolare: tra guerre e parricidio, il delirio mediatico delle società della sorveglianza”

Sogno del 22/11:2023

SOGNO DEL 22/11/2023 (scrivo di getto per non dimenticare) Assieme ad altre amicizie non ben precisate, vengo condotto a una speciale serata in zona romagnola. Si tratta di esplorare lo spazio tramite una nuova trovata. Veniamo così issati dapprimacon una specie di telone, e poicondotti dentro una piattaforma rettangolare che ci ospita. Successivamente veniamo sparatiContinua a leggere “Sogno del 22/11:2023”

Covid-19 e controllo mediatico delle masse.

È ormai del tutto evidente che l’esperimento su scala globale relativo al Covid-19 , è servito per testare le nuove dinamiche di controllo mediatico delle masse. La dicotomizzazione radicale del pensiero, di stampo americano-sionista, mostra il suo reale volto e mira ad annientare dialettiche e “bizantinismi” del pensiero europeo, o meglio della tradizione culturale degliContinua a leggere “Covid-19 e controllo mediatico delle masse.”

Del perché la scienza attuale è una forma di religione.

Memi e Campi morfici. “Gli atei sono particolarmente affezionati all’idea che le religioni come complessi memici e le pensano simili a virus che infettano il cervello altrui, mentre considerano se stessi immuni. (…) Quando il complesso memico materialista è particolarmente virulento, trasforma le sue vittime in atei che cercano di fare proseliti, in modo daContinua a leggere “Del perché la scienza attuale è una forma di religione.”

La Nuova Babilonia: la Bestia si annida fra le piaghe del linguaggio.

A breve, durante la teocrazia della “Società della Sorveglianza”, saremo arrestati, processati, sospesi e interdetti dal lavoro per questioni legate al linguaggio, e il livello del l’offesa e dei nuovi tabù crescerà a dismisura. Viceversa la violenza reale verrà tollerata sotto la nuova egida della guerra strategica e di liberazione, mentre l’Osceno rimosso dal linguaggio,Continua a leggere “La Nuova Babilonia: la Bestia si annida fra le piaghe del linguaggio.”

Io e Spider Man

Questo racconto toccherà le anime di noi amanti dei fumetti dell’Editoriale Corno.Lo trovate qua: https://www.amazon.it/Racconti-molesti-Ediz-illustrata-Francesco/dp/8898644418  IO E SPIDER MAN Quando morì Gwen Stacy, nel mitico numero 133 de L’Uomo Ragno fu un vero e proprio shock. Un trauma che ci colse a tutti “in diretta”. Ovviamente non c’era verso di informarsi altrimenti. Per intenderci, attendevoContinua a leggere “Io e Spider Man”

Il Debunker nell’Era della Schiumizzazione: passive-aggressive, vaccini e nuove ghettizzazioni.

Sono tempi strani. Occorre stare attenti a come si scrive e a come si parla. È in vigore una sorta di censura dolce e proprio per ciò, perversa. Non si tratta di una vera e propria censura, giacché chiunque può scrivere quel che gli pare (o quasi), quanto in realtà di una maniera di connotareContinua a leggere “Il Debunker nell’Era della Schiumizzazione: passive-aggressive, vaccini e nuove ghettizzazioni.”

La congestione del jazz italiano.

La situazione dei musicisti di jazz (uso questo termine nella sua accezione ampia) sta vivendo in Italia la peggiore crisi di sempre. Complice un momento storico peculiare e di passaggio, in cui la digitalizzazione e la diffusione via social di gran parte di contenuti un tempo riservati agli spettatori dei concerti, ha messo in crisiContinua a leggere “La congestione del jazz italiano.”

Civiltà e Barbarie: una domenica al bar

Oggi al bar una comitiva di vecchi pensionati tedeschi ha consumato pantagrueliche porzioni di arancini, mischiandole poi con gelati e dolci di ogni sorta e innaffiando il tutto con enormi tazzone di caffè americano. Pensavo che a me sarebbe venuto un infarto addominale. Vecchi arzilli, dalla pupilla celeste, le gambe scavate da torrenti verdi qualiContinua a leggere “Civiltà e Barbarie: una domenica al bar”

Recensione di “Asteroid City” di Wes Anderson

La metafisica del cinema estetizzante e surreale di Anderson continua ad ammorbarmi e a procurarmi fastidì epidermici di una certa rilevanza. Con la myse en abyme e la metatestualità di “Asteroid City”, Anderson raggiunge il culmine della cerebralità filmica nel paradosso di una realizzazione cinematografia visivamente stupefacente. Tale contrasto, del resto cifra stilistica pregnante diContinua a leggere “Recensione di “Asteroid City” di Wes Anderson”

Hamas, Israele e le paturnie della sinistra italiana

Quando l’orrore irrompe sullo scenario delle opulente società mediatiche, si genera il cortocircuito che fa saltare la fragile struttura del dispositivo che le regge. Con l’attacco compiuto da Hamas durante il rave in Israele, ecco la violenza fare irruzione entro la bolla di Reale degli eletti di Schengen, quella stessa medesima violenza tenuta debitamente fuoriContinua a leggere “Hamas, Israele e le paturnie della sinistra italiana”

Erotiche Gesta

Alquanto bramai ch’ogni corpo sinuoso di donna mi bramasse, ma poi dovetti porre freno di fronte a cotanta Grazia offerta. D’ogni parte giungeàn formose donzelle a offrirsi, prospere di febbricitante ardore, lascive oltr’ogni limite e sanza ritegno alcuno. Mio malgrado ordunque, alla macchia finii col darmi, pur di fuggire all’orda di fameliche, poppute ossesse. AdessoContinua a leggere “Erotiche Gesta”

La fine dell’epopea fallocratica

La Torre di Babele crolla e con essa l’ardire dell’uomo di innalzarsi verso l’Onnipotente. Il fallo è organo primitivo, semplice e grezzo rispetto alla multiforme natura della vulva. Necessita di una raccolta pelvica di sangue al fine di potersi erigere e di inoltrarsi per le cavità ctonie della Conoscenza. Ma il suo penetrare si arrestaContinua a leggere “La fine dell’epopea fallocratica”

Del perché patisco la bellezza e la sinuosità del femminino.

Ma è vero, essi la temono/più che la morte, la bellezza è temuta più che la morte/più di quanto essi temano la morte. Questi versi di William Carlos Williams sono miei. Molte donne non mi comprendono quando affermo di soffrire di una vera e propria sindrome di Stendhal per il corpo, le forme, la suadenza,Continua a leggere “Del perché patisco la bellezza e la sinuosità del femminino.”

Granite e barbari: Catania martoriata

Una delle ragioni per cui ho deciso di ritornare in questa Catania martoriata, abbandonata, offesa, umiliata è questa: oggi al bar una coppia di briosi stranieri stavano accumulando al bancone un cargo di pasticci, fra mezze granite, cannoli, cappuccini, arancini, brioche e non so cos’altro. Si apre il dibattito, giacché i due, non contenti, vorrebberoContinua a leggere “Granite e barbari: Catania martoriata”

Le trappole del linguaggio: femminismo/maschilismo

Le parole si attaccano alle giugulari dei significanti, a loro volta in cerca di significati da violentare. Si chiama linguaggio quel fenomeno bioculturale costituito da ciò che consente la fonazione (capacità di articolare la mandibola) e dal complesso simbolico di segni che determinano un ambito culturale. La stratificazione delle culture genera paradossi di ogni genere,Continua a leggere “Le trappole del linguaggio: femminismo/maschilismo”

L’immigrazione è una risorsa

L’immigrazione è una risorsa. Non comprendere questo nel 2023 significa essere fuori dal tempo storico che stiamo vivendo. Un paese come il nostro, al centro della “mediterraneità” dei millenni, ha una naturale vocazione all’interscambio culturale. Tradire questa nostra inclinazione a fronte di problematiche contingenti, significa precipitare nella notte involutiva che relegherà queste regioni del pensieroContinua a leggere “L’immigrazione è una risorsa”

Il mistero del leggere un libro

Aprire le pagine di un libro è come viaggiare indietro o avanti nel paradosso magico del divenire di futuri e passati. Dacché ogni cosa diviene nel suo manifestarsi, ecco il libro farsi scrigno, sigillo, cristallizzazione dinamica da sfogliare. È una pratica di disvelamento che ha come apparenti colonne d’Ercole i confini della copertina, i qualiContinua a leggere “Il mistero del leggere un libro”

In questo porco mondo “L’Elefante”

Oggi ho visto un elefante coi pantaloncini corti e le infradito addentare un arancino e colare di sugo come una vecchia petroliera sfondata. Al suo fianco la famiglia assuefatta e dei vasi di piante appassite a far da mesto corredo al bar di periferia. Solo pochi metri più avanti il sole andava a schiantarsi sull’asfalto,Continua a leggere “In questo porco mondo “L’Elefante””

In questo porco mondo “La bomba ciccia”

⁃ Oggi a mare ho visto una nonna bomba ciccia farsi esplodere al largo nel tentativo di procacciare cibo ittico al bestiale nipotame. L’orda pestifera ha divorato i resti morenti di un tonno di passaggio. Dall’alto Iddio Cristo Onnipotente non favella e continua ad arrostirci nella canicola, come sardine sulla graticola. Ultimi rantoli di unContinua a leggere “In questo porco mondo “La bomba ciccia””

Processo alla memoria: tra Proust e la fiaba

Dopo aver finito la Recherche sono piombato in una sorta di incantamento lucido, e mi sono riavvicinato al mio immaginario d’infanzia, alla favola che tanto costellava di brividi di stupore i miei pomeriggi. È come se, per tramite di Proust, si fosse riaperto un portale d’accesso a quella speciale condizione sensitiva che ha caratterizzato quelContinua a leggere “Processo alla memoria: tra Proust e la fiaba”

Filastrocca per Alida

Questa è una filastrocca scritta per Alida, quando aveva sei anni. La scrissi su un foglio di carta durante l’attesa dal medico. La principessina Alida I Nacque un giorno dalla neve,nel gennaio più freddo e greve,una bimba fra le gridache la mamma chiamò Alida. Venne un drago di cristallo,venne l’elefante Verde,venne un demone cavallo,tutto ilContinua a leggere “Filastrocca per Alida”

Recensione di “Oppenheimer” di Christopher Nolan.

Cominciamo col dire che l’opera di Nolan comincia ad avere un senso se presa nel suo insieme. È un po’ come cercare di trovare la “storia segreta” che si muove carsicamente per tutti i sonetti di Shakespeare, e come ne i “Sonetti”, il significato dell’opera di Nolan è in parte extratestuale e si avvinghia aContinua a leggere “Recensione di “Oppenheimer” di Christopher Nolan.”

Due mie poesie sulla Morte e L’Inerte.

Due mie poesie contenute nel libro “Nei dintorni della civiltà”. Una narra di una morte in ospedale… INTRODUZIONE ALLA METAMORFOSI Erano sempre più radi i tuoi ghigniin terra i brandellidella tua desquamazione. Nelle ultime fasi vivemmo gli affanie sputammo i catarricome naufraghi, dalla carotide in su. Quella che scorgevamo non era la terrama il madidoContinua a leggere “Due mie poesie sulla Morte e L’Inerte.”

Essere e Tempo e Spazzatura.

Come può mai risorgere una terra così martoriata nell’anima prima che nelcorpo? Pochi comprendono che laSicilia e tutto il Meridione sono affetti da “hybris”, ossia da un problema spirituale che nessuna politica oscena o pertinente potrà mai risolvere.Il dramma di queste terre è carsico, si riflette nella superficie, ma alberga nelle oscurità della sofferenza deiContinua a leggere “Essere e Tempo e Spazzatura.”

Tra fiaba e realtà: l’eroe del 2023

L’eroe del nostro tempo non compie (non può! non può più!) gesta memorabili, teso com’è a ordire tranelli all’Impossibile post fiabesco, la fiaba essendo ormai concreta prassi videoludica, morfologia della sfida titanica reale, quotidiana, prassi esperibile ad ogni orario. La follia è globale, è di tutti, non è più esclusiva dell’eroe prometeico, ed essendo appuntoContinua a leggere “Tra fiaba e realtà: l’eroe del 2023”

Recensione de “Le Belve” di Oliver Stone

2012-11-06 Non mi capacito di tutto questo accanimento della critica nei confronti di questo bel film. Certamente non siamo sui registri del recente Friedkin (accomuna i due film certa efferatezza), ma ho come l’impressione che i più abbiano preso una cantonata. O meglio che abbiano preso tropo sul serio il gioco di citazioni che StoneContinua a leggere “Recensione de “Le Belve” di Oliver Stone”

Contro i materialisti. Un mio dialogo sordo con Cristina Campo.

“Occorre molta fede per riconoscere simboli in ciò che è avvenuto realmente” (da anni ritengo la scienza simbolica l’unico pertugio da dove sbirciare fra le pieghe del Reale). “Se non avremo da quel sogno disimparato il cercare, imparato il trovare… e che passava tuttavia facilmente dentro la cruna di un ago”(E questo è il processoContinua a leggere “Contro i materialisti. Un mio dialogo sordo con Cristina Campo.”

FCTrio “Minimal Works” a Radio Tre

Siamo su rai tre col mio trio. FCTrio, con Francesco Cusa Tonino Miano Riccardo Grosso. Ben due mie composizioni tratte da “Minimal Works”: “Luminal” e “The Only White Smarties” (min. 18 circa). Assenza totale di concerti ma almeno la considerazione della migliore rete nazionale radiofonica. Qui il link: https://www.raiplaysound.it/audio/2023/08/Body-and-Soul-del-13082023-6bdcb1a5-a574-4cfe-a54f-be5b1695d3e8.html#francescocusa #kutmusic #improvvisatoreinvolontario #minimalworks

Lo spartiacque

La verità è che questa storia del covid, del lockdown e della vergognosa mortificazione dei diritti del cittadino, ha finito col rappresentare un vero e proprio momento di rottura ideologica prima che politico-economica. Il Paese si è spaccato e frantumato nel vissuto di quei terribili anni, e con esso si sono sfaldate le rimanenti struttureContinua a leggere “Lo spartiacque”

Recensione de “Il Sospetto” di Thomas Vinterberg

Vinterberg colpisce ancora e dopo “Festen” ci regala questo agghiacciante e sublime “Jagten” (La Caccia). Madds Mikkelsen fornisce una prova che definire straordinaria è dir poco. E’ un film che paralizza: sguardi, espressioni del volto, silenzi, costituiscono il mosaico di un geroglifico che si disvela con cadenze inesorabili. Ogni dettaglio – dalla fotografia, agli scarniContinua a leggere “Recensione de “Il Sospetto” di Thomas Vinterberg”

Le nuove generazioni-marmellata

Ma si dai, occupiamoci di problemi drammatici quali quello del medico che fa apprezzamenti al culo di una paziente, si dai, sbattiamo queste notizie in prima pagina, che poi a un influencer newyorkese basta poco per creare il panico. Continuiamo con questa società iper protezionista che tratta i propri pargoli come Barbie e Ken daContinua a leggere “Le nuove generazioni-marmellata”

Un mio racconto: “Dall’Agenda Rossa di Paolo Borsellino”

Questo è un mio racconto tratto da “Novelle Crudeli, che potete trovare qui: https://www.ibs.it/novelle-crudeli-libro-francesco-cusa/e/9788890500398 DALL’AGENDA ROSSA DI PAOLO BORSELLINO Sono al mare con la famiglia. Da lontano i lidi pieni di gente. Spiagge affollate. Cabine a schiera. Fritture nella canicola. Pance. Costumi. Schiamazzi lontani. La rade folate di scirocco sanno di creme abbronzanti e doposole.Continua a leggere “Un mio racconto: “Dall’Agenda Rossa di Paolo Borsellino””

I fedeli della Nuova Teologia

Chi sono i nuovi fedeli, gli adepti della Nuova Teologia Scientista-Gender? Estremamente intolleranti, passivi e aggressivi, soggetti a continui bias di conferma, essi sono i germi atti a trasformare un’idea da completamente inaccettabile per la società a pacificamente accettata ed infine legalizzata (Finestra di Overton). Credono di essere tolleranti ma sono ghettizzanti e sempre dispostiContinua a leggere “I fedeli della Nuova Teologia”

VADEMECUM ANTI TOTALITARISMO DEM-PROGRESSISTA.

(ATTENZIONE! STANNO TENTANDO DI FAR PASSARE IL REATO D’OPINIONE!). Un tempo il PCI stava davanti le fabbriche, nelle sezioni, nei quartieri disagiati, si occupava di emarginati, disoccupati, proletari, adesso le sue emanazioni sono essenzialmente il prodotto di un’ideologia elitaria che mira a diventare globalista. PER CONSERVARE UN’INTEGRITÀ DI PENSIERO OCCORRE STARE ALLA LARGA DA: #lgbtContinua a leggere “VADEMECUM ANTI TOTALITARISMO DEM-PROGRESSISTA.”

PITAGORA BATTE SCHOPENHAUER 5 a 0: UNA COMITIVA DI TURISTI TEDESCHI IN SICILIA.

In questi giorni di canicola propongo il mio racconto tratto da https://www.lafeltrinelli.it/surrealismo-della-pianta-grassa-pensieri-libro-francesco-cusa/e/9788893413411 PITAGORA BATTE SCHOPENHAUER 5 a 0: UNA COMITIVA DI TURISTI TEDESCHI IN SICILIA.La Sicilia, come è noto, è meta di viaggi organizzati in comitive, di cordate di vecchi tremanti senza timore di Dio che se ne vanno in giro per musei, templi, mostre,Continua a leggere “PITAGORA BATTE SCHOPENHAUER 5 a 0: UNA COMITIVA DI TURISTI TEDESCHI IN SICILIA.”

Recensione di “Barbie” di Greta Gerwing

A “Barbieland” tutte le Barbie si chiamano Barbie e tutti i Ken si chiamano Ken. Nessuno si ammala. Ogni giorno è sempre più bello anche se uguale all’altro. Il maestoso e abbagliante mondo di Barbie, messo in scena dalla sapiente regia di Greta Gerwing (preceduto da un’esilarante citazione di “2001” di Kubrick, con tanto diContinua a leggere “Recensione di “Barbie” di Greta Gerwing”

Rime Sboccate 10

X Ubriaco d’otto grappe annaspai fra culi e chiappe vomitai dentr’al secchiello era il buco d’un bordello. La retorica d’un Gorgia non potrebbe dir dell’orgia ov’io giunsi, mio malgrado al mio colmo del degrado. Venne un flaccido sedere poi la pompa di dentiere quasi un corpo senza vita volle farsi sodomita. Dove mai m’ero cacciatoContinua a leggere “Rime Sboccate 10”

Recensione di “Una Cattedrale Rovesciata è una Donna”, di Annalisa Pascai Saiu

Finalmente una poesia abrasiva, che procura ferite e ustioni a chi la legge, finalmente delle liriche con lo sguardo rivolto all’osceno della sacralità (gli occhi aperti fino a farli lacrimare). La silloge di Annalisa Pascai Saiu è il frutto di un lungo processo di martirizzazione che passa attraverso l’inferno delle viscere, della zoe che siContinua a leggere “Recensione di “Una Cattedrale Rovesciata è una Donna”, di Annalisa Pascai Saiu”

Rime Sboccate 9

IX Non t’incontro il Gedeone  con un far da culattone? “Amico mio, che t’è successo?” “Son felice cambio sesso!” “Come fai con le tue donne?” “Sono lesbiche le nonne!” “E tua moglie, tutto a posto?” “Lei è gay dal cinque agosto” Lo saluto con affetto lui va via tutto culetto. Vive in me questo rovelloContinua a leggere “Rime Sboccate 9”

La Forza

In questa fase storica di fascinazione cretina e di legioni di parassiti, è molto meglio “piacere” a cerchie selezionate di esseri che riverberano del tuo stesso sentire. Assistiamo infatti a una vera e propria transumanza dei valori del decoro verso regioni periferiche del percepito. Dunque non essere assorbiti dal corpo corrotto del Leviatano è segnoContinua a leggere “La Forza”

Rime Sboccate 8

VIII Ho un ricordo della messad’una giovine commessache nell’Atto di Doloresi sbracò con gran fragore. In ginocchio sul sagratofece atto sconsacratoed ai vecchi lì in preghieramostrò culo e giarrettiera. Cadde l’occhio poi del pretesu polpacci e calze a retevenne giù dal suo banchettoun precoce chierichetto. Nella calda sera estivail tramonto dall’ogivatrasformò quell’omeliain un’orgia in sagrestia.Continua a leggere “Rime Sboccate 8”

Recensione di “Moonrise Kingdom” di Wes Anderson

(2012-12-15) Un film “delizioso”. Wes Anderson del resto ci ha abituati bene. Un’operazione orchestrata alla perfezione dal regista che trae spunto dall’opera del compositore inglese Britten, “Variazioni su un tema di Henry Purcell”, per realizzare questo “Moonrise Kingdom”. Ogni scena è centellinata e costruita sulle similitudini sinestetiche tra cinema e musica, intere carrellate di pianoContinua a leggere “Recensione di “Moonrise Kingdom” di Wes Anderson”

La teocrazia atlantista

Ormai la sinistra DEM è il reale fascismo del nostro tempo. Le caricature attuali degli ex missini sono, paradossalmente, il più prossimo frammento di continuità con la politica del passato. Entrambi gli schieramenti presenti nell’arco parlamentare sono espressione della nuova teologia atlantista che impone: A) Uniformizzazione di lingue, media, prodotti, moneta, ideologie. B) Psicologizzazione diContinua a leggere “La teocrazia atlantista”

Recensione di “Vita di Pi” di Ang Lee

(2012-12-27) Lasciate perdere le critiche sterili, che parlano di film che vuole piacere al pubblico, e andate a vedere questo bellissimo ultimo lavoro di Ang Lee: “Vita di Pi”. Sono due ore di pura meraviglia, che fanno il paio con quelle dell’altrettanto straordinario “Lo Hobbit”, da vedere nelle apposite sale attrezzate con tecnologia 3D HFR.Continua a leggere “Recensione di “Vita di Pi” di Ang Lee”